Spesso, a Vasto, ci si lamenta per la carenza di strutture, servizi ed interventi pubblici in genere. A tal proposito, sul sito web de “il Taglio”, abbiamo raccolto il pensiero dei concittadini attraverso un sondaggio. Le risposte sono state 200 e ne era possibile sola una per ogni computer collegato.
Questi il quesito posto ed i risultati
SECONDO TE, TRA I SEGUENTI, QUALE È IL “SETTORE” CHE NECESSITA, PIÙ DEGLI ALTRI, DI MAGGIORE ATTENZIONE DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE CITTADINA?
-Manutenzione stradale, raccolta rifiuti, arredo urbano, cura degli spazi verdi 37%
-Ordine pubblico e sicurezza. 23%
-Università e spazi di socializzazione, spettacolo, cultura, impianti sportivi 14%
-Riqualificazione e recupero edilizio/residenziale del centro storico 7%
-Politiche sociali, giovanili, assistenza, centri diurni per disabilità, infanzia, anziani 6%
-Viabilità e traffico 3%
Qualche breve riflessione.
Per quanto ampio possa essere il campione (200 risposte), occorre sempre considerare il target interessato in ordine allo strumento utilizzato per il sondaggio. Questo potrebbe spiegare l’esiguità di alcune percentuali per problematiche pur importanti. Ci si riferisce, soprattutto, a quelle inerenti le “Politiche sociali, giovanili, assistenza, centri diurni per disabilità, infanzia, anziani”. Infatti, non si nasconde un po’ di sorpresa per questo risultato. Esso potrebbe anche essere interpretato quale proprio di una scarsa sensibilità cittadina nei confronti delle tematiche sociali. Non sembra, infatti, che i servizi di questo tipo, a Vasto, siano garantiti in maniera tale da rendere pressoché inesistente il problema. Ma tant’è. Non lo riteniamo, comunque, un bel segnale.
Appare, invece, alta la percentuale dei Vastesi che lamenta scarsa attenzione alla “Manutenzione stradale, raccolta rifiuti, arredo urbano, cura degli spazi verdi”. Queste carenze sono sotto gli occhi di tutti e chiunque può, quindi, immediatamente valutarle poiché incidono direttamente sull’Ambiente di cui abbiamo quotidiana ed immediata percezione.
Così come particolare sensibilità i Vastesi mostrano di avere, in modo crescente, sul tema dell’ “Ordine pubblico e sicurezza”. Non v’è dubbio che, anche se Vasto non è interessata da fenomeni di vera criminalità organizzata, i casi di scassi, furti ed aggressioni abbiano avuto un crescendo inquietante e stiano cambiando le abitudini di una cittadina, fino a qualche tempo fa, tranquilla. La preoccupazione è alta.
Così come è abbastanza sentito il tema relativo all’ “Università e spazi di socializzazione, spettacolo, cultura, impianti sportivi”. Servizi importanti, questi, probabilmente non considerati, però, “primari”; attività necessarie per una Comunità cittadina evoluta che, comunque ed ancor oggi, ad essi antepone altre emergenze, maggiormente avvertite. Se ne può desumere una superiore richiesta di soddisfazione per problematiche considerabili “di base”.
Scarsi i risultati relativi ai temi della “Riqualificazione e recupero edilizio/residenziale del centro storico” e “Viabilità e traffico”. Denotano un’attenzione bassa, del campione cittadino che ha partecipato al sondaggio, su questioni pur importanti e che da anni attendono risposta. Il Centro storico è il cuore di una città ed è rappresentativo del senso di appartenenza ai luoghi di aggregazione, anche al di là delle personali necessità. A nostro giudizio, la lettura di questo dato induce a considerazioni spiacevoli. E’ un dato su cui occorre porre molta attenzione. L’altro tema, quello della “Viabilità e traffico” sembra scomparire dalle emergenze cittadine, eppure viene sollevato costantemente. Qui c’è una unica riflessione da fare: la soluzione degli altri problemi è ritenuta più importante in assoluto.
Speriamo di aver svolto, con questo sondaggio, un’attività di servizio ed offerto una occasione di riflessione ai Vastesi ma, soprattutto, all’Amministrazione comunale. Sappiamo che il metodo utilizzato non può essere considerato esaustivo ma, comunque, è indicativo di alcune priorità avvertite come tali dalla cittadinanza. Consegniamo i risultati al dibattito politico, nella speranza riescano a farlo evolvere almeno un po’ rispetto alle polemichette determinate dai pennacchiosi personalismi degli ultimi tempi.
Massimo Desiati