NO ALLA CAVA

No alla cava di Punta Penna

No Petrolchimico

No all'Abruzzo Petrolchimico, No al Centro Oli di Ortona

Archive: nucleare

Quei sosia assassini

Riceviamo dall’ Arci:
di Francesco Stoppa, Ordinario UdA di Geochimica
Quando l’uomo ha scoperto la radioattività ed Einstein ha scoperto la famosa legge E=mc2 non ci si è subito accorti, e forse neanche ora, che l’intelligenza umana spesso non è un dono benefico ma una maledizione per la nostra specie.
Il fenomeno radioattivo consiste nell’emissione di particelle e “raggi” che vengono sparati fuori con grande energia e velocità quanto il nucleo di un atomo di un elemento relativamente innocuo viene rotto. L’uomo ha pensato di sfruttare questa energia per uccidere altri uomini come ad Hiroshima e Nagasaki, ma anche per fare esperimenti sparando bombe atomiche nell’atmosfera e nel sottosuolo, con il chiaro intento di suicidarsi e di rendere più pericoloso a scala planetaria il mondo che abitiamo. Pure quando ha capito che era meglio usarlo per scopi pacifici non ha saputo maneggiare questa fonte di energia ed ha disperso veleni radioattivi nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo e nel suolo che calpestiamo.
Quando un atomo si spezza gli elementi con un nucleo più piccolo che si formano sono chiamati isotopi figli, ma spesso sono figli cattivi anzi sono dei veri e propri assassini. Ma perché? La risposta è semplice perché in Natura non esistono, li crea l’uomo. Gli isotopi somigliano molto ai loro fratelli buoni come il calcio, il magnesio, il potassio, lo iodio e tanti altri di cui abbiamo bisogno per vivere ma sono radioattivi. Anzi disgraziatamente somigliano così tanto ai fratelli buoni che il nostro organismo non capisce che sono pericolosi nemici e li usa lo stesso per alimentare e costruire il nostro corpo. Calcio velenoso nei nostri denti e nelle nostra ossa e nel latte materno, iodio mortale nella nostra tiroide, e tanti altri. Purtroppo una volta entrati nel corpo non ne escono più e continuano a bombardarlo e a trafiggerlo dall’interno con particelle alfa, beta e anche gamma. Queste radiazioni spezzano il DNA nelle nostre cellule al ritmo di migliaia di volte di più rispetto a quanto avviene se l’ambiente non è contaminato. La conseguenza è il cancro alle ossa, agli organi interni, alla pelle. Una volta dispersi nell’ambiente gli isotopi circolano e si diffondono e rimangono attivi per decine di migliaia di anni. Non c’è modo di eliminarli. Si tratta di una forma d’inquinamento che la Natura, che pure ripara quasi tutto, non può più riparare.
Mettereste voi nelle mani di un pasticcione le vostra vita? pensateci bene. E’ vero esistono anche scienziati pazzi o sadici o incoscienti ma per fortuna sono pochi e i loro colleghi saggi cercano di controllarli. Purtroppo esistono anche tante persone stupide, ignoranti e superficiali che non sanno niente di quello che vi ho detto finora. Una di queste potrebbe arrivare a prendere una decisione che trasformerebbe la vita vostra e di chi amate in un incubo o semplicemente in una morte atroce.

Green Jobs

Banca Etica insieme alla Fondazione Roberto Franceschi ha presentato il progetto “Gjiusti” relativo al green job, e la Cgil stima in 12000 i posti di lavoro che si potrebbero creare solo al sud. Naturalmenbte il Governo italiano continua sull’ ottusa voglia di speculare sul nucleare e quindi…

Info qui.

URANIO - Lo Scandalo della Francia Contaminata

Artisti contro il nucleare

La Rainbow Warrior, tra pochi giorni sarà in Italia. Attraccherà nei porti di Civitavecchia, Genova e Napoli per la nostra campagna contro il nucleare.
La Rainbow diventerà il palco degli “Artisti contro il nucleare”.

Il 9 marzo alle ore 13 sul sito Nuclear lifestyle ti invitiamo a seguire l’evento in diretta streaming: 99 Posse, Piotta, Punkreas, Adriano Bono & Torpedo Sound Machine e Leo Pari cantano insieme per la prima volta dal vivo il nuovo singolo “No al Nucleare”.

Ti aspettiamo il 9 marzo alle 13 su www.nuclearlifestyle.it

Dopo le elezioni parte la pazzia nucleare

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che disciplina la localizzazione e la realizzazione di nuove centrali nucleari. Ma non ci diranno - prima delle elezioni - in quali Regioni intendono costruire gli impianti!! È un diritto di noi cittadini saperlo!

La nostra campagna contro questa scelta rischiosa e troppo costosa va avanti. Partecipa anche tu e firma l’appello sul sito  www.nuclearlifestyle.it per chiedere ai candidati alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo di dire No al Nucleare. Contro un governo che continua a imporre le sue scelte, l’opposizione delle Regioni è l’unica possibilità che abbiamo per fermare il ritorno del nucleare nel nostro Paese.

Andrea Lepore

NUCLEARE: SCAJOLA, STOP A REGIONI PER EVITARE PRECEDENTE PERICOLOSO

Il Governo, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha deciso di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che impediscono l’installazione di impianti nucleari nei territori regionali.
Il ministro Scajola ha spiegato che ” l’impugnativa delle tre leggi è necessaria per ragioni di diritto e di merito”.
In punto di diritto, ha spiegato, le tre leggi intervengono autonomamente in una materia concorrente con lo Stato (produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica) e non riconoscono l’esclusiva competenza dello Stato in materia di tutela dell’ambiente, della sicurezza interna e della concorrenza (art. 117 comma 2 della Costituzione). Non impugnare le tre leggi avrebbe costituito un precedente pericoloso perche’ si potrebbe indurre le Regioni ad adottare altre decisioni negative sulla localizzazione di infrastrutture necessarie per il Paese.

Nucleare, stop al governo dalle Regioni

La Conferenza delle Regioni ha votato ieri un parere contrario al nucleare. La Conferenza presieduta da Michele Iorio, Presidente del Molise, ha votato per il no a larghissima maggioranza, infatti contro tale parere si sono schierate solo Lombardia, Veneto e Friuli.

Nonostante ciò il Governo ha già fatto sapere che andrà avanti per la propria strada, anche se non si capisce bene quale sia, essendo al momento per Costituzione, la scelta finale sulle forme di energia da usare  delegata alle Regioni.

No al nucleare news

Ai firmatari della petizione contro il nucleare

Cari amici,
la prevista data di consegna delle firme (27° anniversario del vittorioso referendum antinucleare ) è saltata; a due mesi dalla richiesta di formalizzazione della domanda di consegna delle firme, la segreteria del Presidente Napolitano ci ha risposto che il canale da seguire sarebbe stato quello della Presidenza di Senato e/o Camera, ma vista l’ importanza della nostra petizione e l’ elevato numero delle firme, il Presidente era disponibile a metterci a disposizione un suo collaboratore per concordare la data di consegna.

Nel frattempo:

- il Governo ha rinviato la scelta dei siti (per non dire i nomi delle città , prima delle elezioni regionali 2010);
- continuano ad arrivare buste con moduli firmati;
- a Brusselles gli europarlamentari italiani, tutti tranne Lega e De Mita, hanno votato una risoluzione favorevole al nucleare.

Ulteriori informazioni.

Corsi, concorsi e “ricorsi”…

Che bella rima. Sono 2 anni che aspetto il concorso da sociologo al Comune di Vasto, o meglio aspettavo, perché è stato fatto ed il sottoscritto non ha nemmeno partecipato.
Eppure i documenti li avevo inviati, tutto pareva in regola, se non fosse che con una lettera dei servizi sociali, mi si comunicava che loro per “autotutelarsi” (chissà da cosa o da chi?) avevano sospeso tutto a data da decidersi, e che se volevo potevo andare a riprendere i miei documenti…

Già il concorso non era più un concorso, nonostante il comune avesse in passato pagato una persona per preparare il bando, ma bensì una semplice selezione per titoli, poi annullata…
…qualche giorno fa ho scoperta la perla.
Esiste una graduatoria, ed io non ne faccio parte!!! Io non ho partecipato alla selezione!!! Perché non ho saputo che era stata indetta nuovamente!!!

La cosa mi innervosice un sacco, perchè questa “malnata” giunta che ho tanto aiutato alle ultime elezioni, non sa cosa sia ne la trasparenza, ne la correttezza, ne tante altre cose.

Non farò ricorso. Perché non voglio nemmeno perdere tempo a vedere se potrei o non potrei farlo, ma certo voglio dire che si è ripetuta la storia del Wi-Fi e della video sorveglianza.
Tu abbassi la guardia e loro fanno i comodi loro. Il Wi-Fi da noi della L.A.B. a loro comuni amministratori ha visto crescere il prezzo del 400% (da 130.000€ a ben 600.000€) e con molti servizi in meno…

Che fare? Non lo so, aspetto solo che vadano tutti a casa…

Sono nauseato da queste squallide situazioni.

P.S. Per la Giunta: la crisi economica è forte anche a Vasto, quindi pensate qualcosa, oppure copiate da San Benedetto… va bene lo stesso, ma diteci se avete qualche progetto, qualcosa in testa oltre alla super “funivia” da 7 milioni di euro che va dalla stazione vecchia al centro, che darà lavoro stagionale a 4 persone al massimo…

CHI VORREBBE UNA CENTRALE NUCLEARE A FIANCO A CASA SUA ?

Sarebbe interessante proporre un sondaggio sulla domanda “lei si renderebbe disponibile per accogliere una Centrale Nucleare nel terreno vicino casa sua?”
Credo che almeno questo potrebbe scuotere le coscienze addormentate di certa parte della popolazione.
Infatti alla notizia che tra i dieci siti individuati dal Ministero per lo Sviluppo Economico ci sarebbe l’area di Termoli, mi sarei aspettato sommosse di piazza, rivolte popolari, manifestazioni di massa, niente di tutto questo; il vastese (inteso in senso di area geografica) pare scarsamente interessato alla notizia.
Ma se anche il popolo bue, un po per assuefazione alle canagliate della politica, un po per scarsità di informazioni di cui si rendono comunque colpevoli alcuni pennivendoli locali, resta chiuso nel suo sonno imperturbabile, stupisce però il silenzio di certa stampa con l’hobby della politica (e viceversa) ed ancor di più la mancanza di presa di posizione sul tema da parte di Assessori ed ex Assessori al Turismo ed all’Ambiente, locali e regionali, politici di ogni razza e colore che paiono non aver minimamente registrato la notizia di cui sopra e continuano a fornire dati, ricette , e formule miracolose su come Vasto debba far leva sul Turismo come volano economico e via giù a propinare consigli su come avrebbero fatto loro al posto di chi, di ciò che si sarebbe dovuto fare e non si è fatto. Adesso si che si dovrà puntare sul Turismo religioso anche perché se dovessero malauguratamente confermare la notizia,  per vedere turisti a Vasto ci vorrebbe veramente un Miracolo. E mentre entra nel vivo il dibattito sulle pale che dovranno girare nell’impianto off shore che pare debba sorgere a 5 miglia dalla costa petacciatese, a fianco a casa nostra ecco pronta una bella centrale Nucleare che avrà addirittura l’onore di essere tra le prime 4 delle dieci che sono previste in italia, almeno per il momento. L’avrà capito il nuovo assessore al turisno locale che sta per diventare un disoccupato? A proposito visto che l’ex è da poco tornato in Pizzeria, spetterebbe al Sindaco ( qualora si ricordasse di esserlo) sollecitare l’intervento di Chiodi su tale questione al fine magari di unirsi, prima della scadenza dei termini ormai prossima, al ricorso presentato già dalla Calabria, dalla Toscana, dalla Liguria, Dal Piemonte e dall’Emilia Romagna che hanno impugnato la legge davanti alla Corte Costituzionale.
Il Molise qualcosa sta facendo, ma Vasto non sembra rientrare nei piani di tutela del territorio dei nostri governanti regionali, d’altra parte ciò si era già capito; ciò che non è comprensibile perché i politici locali, preoccupandosi della vocazione turistica della zona, continuano a discutere di eventuali giramenti di pale a cinque miglia dalla costa che non sarebbero visibili neanche con il cannocchiale, (le trivelle petrolifere invece si vedono eccome) mentre il giramento di pale che provoca la notizia di una centrale nucleare a 30 KM da casa non è solo eventuale, è certo. Forse bisognerebe spiegare agli esperti del turismo locale che la radioattività non si muove per competenza territoriale (regionale o provinciale) e che un tumore te lo becchi anche se non abiti strettamente a Termoli o sei fuori dal confine Regionale.
Certo che bisogna avere una certa dose di fantasia per pensare di localizzare una centrale in una zona che meno di sette anni fa è stata colpita da un gravissimo terremoto; è un po come, per esempio,  pensare di costruire un ospedale con del cemento depotenziato, prima o poi crollerà ( ma è solo un esempio). Se questa è la voglia di lottare che ci anima toccherà andarsene presto da questo posto, almeno fino a quando le abitazioni potranno essere vendute perché avranno ancora un minimo prezzo di mercato, che perderanno completamente appena la notizia sarà confermata. E’ pur vero che questo governo fregandosene della espressa volontà popolare consacrata nel referendum del 1987, ha sottratto la materia alla decisione degli Enti locali prevedendo addirittura l’intervento dell’esercito la dove si dovessero incontrare ostacoli a quello che secondo Scajola e Co dovrebbe essere un “normale insediamento”, ma che gli abitanti dei siti accettino passivamente la cosa credo sia un risultato insperato per lo stesso Berlusconi.
Non vorrei essere nei panni della Brambilla, è un po come essere il custode del Louvre ed osservare impotente un Writers che ti “modifica” la Gioconda.
E’ vero, sono previsti incentivi per le popolazioni che dovranno sopportare tutto ciò,ma a quanto ammonterebbe l’incentivo che mi spinga ad accettare il fatto di avere una bomba nucleare praticamente sulla mia testa. E’ comico che i politici si preoccupino dell’Iran e del suo piano  nucleare e per i fini che con esso intende perseguire, mentre le bombe per eventuali fini terroristici gliele stiamo praticamente localizzando noi in maniera ben diffusa sul territorio nazionale.
Alla favola del nucleare come energia pulita non ci crede più nessuno, è il solito giochetto ripetuto ultimamente con gli inceneritori di rifiuti, la storia è sempre la stessa magari ci regaleranno un po di corrente elettrica, qualche incentivo anche a noi se faremo casino, ma non troppo, e potremo comunque sperare nella realizzazione di un ottimo centro di Oncologia magari sponsorizzato da Veronesi che nel tempo otterrà ottime percentuali di guarigioni, così chi si ammalerà, potrà nutrire la solida speranza di essere salvato se se ne accorgerà in tempo. Per chi non ce la fa, pazienza, è il prezzo del progresso. Sarà bello vivere qui . Un altro mondo. Una vera fortuna per i nostri figli.

Stefano Comparelli
FARE VERDE-VASTO

Secco No alla centrale Nucleare da Termoli

Non usa mezzi termini il Sindaco di Termoli Vincenzo Greco, che considera scellerata ed allarmante l’ idea di una centrale nucleare a Termoli.
Inoltre ribadisce secco il suo No.

Ascolta l’ inervista qui.

Il nucleare è pura e stupida speculazione

…nonostante tanti creduloni in Italia pensino che serva a risolvere i nostri problemi energetici. Oggi leggendo i commenti sul nostro sito sono “finito” su Futuro prossimo dove casualmente si parlava di fonti alternative.
Leggiamo il post:
Via Futuro Prossimo

Mentre in Italia infuria il dibattito sul ritorno al Nucleare, qualcuno sembra dimenticare che le fonti di energia pulita sono presenti in varie forme, ovunque intorno a noi, anche se spesso non ce ne accorgiamo nemmeno. Una tra quelle più facili e vantaggiose da sfruttare, ma ancora praticamente inutilizzata, è la differenza di salinità presente alla foce dei fiumi, là dove l’acqua dolce si incontra con l’acqua marina salata.

I Paesi Bassi sono all’avanguardia nello sviluppo delle nuove tecnologie in questo campo, anche grazie alle caratteristiche del loro territorio, dove sono numerosi i fiumi che sfociano in mare: Ma è un’azienda norvegese ad applicare le ultime scoperte su larga scala, attraverso la costruzione di una vera e propria centrale elettrica.

Questo tipo di energia è detta energia a gradiente salino (o energia osmotica) e sfrutta il flusso spontaneo dell’acqua da una soluzione a concentrazione minore (acqua dolce) verso una più concentrata (acqua salata). Come riporta il New Scientist, il progetto di un nuovo tipo di batteria in grado di incanalare quest’energia è nato dagli ingegneri del Wetsus, centro olandese per le tecnologie idriche sostenibili. Per dare un’idea delle potenzialità di questa risorsa, nel caso specifico del Reno, che sfocia poco a sud di Rotterdam nel Mare del Nord, il processo chiamato «Blue Energy» sarebbe in grado di produrre 1 gigawatt di elettricità, sufficiente per alimentare 650 mila abitazioni. Un sistema del genere può essere applicato alla foce dei fiumi di tutto il mondo (more…)

Una centrale nucleare a Termoli?

Dopo l’ accordo Italia - Francia sul nucleare iniziano le proteste, e continua la “lotteria” de i nomi delle Città dove costruire i nuovi siti. Tra queste è spuntato il nome di Termoli…

Di Pietro sul nucleare vecchio (di terza generazione)

Italia-Francia accordo nucleare

Berlusconi ieri ha firmato un accordo con la Francia facendo tornale attuale l’ incubo nucleare.

Non è bastato il voto di oltre 20 milioni (!!!) di italiani del 1987 a fermare i sogni di pochi folli che ancora considerano sicuro ed economico (per loro?) il nucleare.

Oggi sembra la stiano per spuntare loro, ma si sbagliano, perché le lobby del nucleare non distruggeranno la nostra povera ed indifesa Italia, perché il nucleare è una delle poche cose che anche l’ italiano “meglio lobotomizzato” dai media, sa che fa male.

Il Governo sotto la guida di un’ agenzia diretta da Scajola, vorrebbe riaprire i 4 vecchi siti, che sono Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta), e costruirne altri 4 da scegliere tra Oristano, Palma (Agrigento), Mola (Bari), San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), Ravenna, Scarlino (Grosseto) e Fossano (Cuneo).

Fermiamoli subito!!!

P.S.
Una centrale nucleare alla Francia costa 6/8  miliardi di euro solo per l’ impianto, all’ Italia costerebbe almeno il doppio…
Una centrale nucleare cosuma 100 metri cubi di acqua potabile al secondo…
Le scorie verrebbero smaltite dalla camorra, oppure abbandonate in qualche paese come avvenuto in precedenza a in Basilicata, o nel nostro vicino Molise…

RACCOLTA DI FIRME A PESCARA CONTRO IL NUCLEARE

Vasto, 28 Novembre 2008.

Sabato pomeriggio e Domenica mattina a Pescara, nel piazzale antistante la stazione centrale si terrà una raccolta di firme per la petizione contro il nucleare promossa dal Movimento PER IL BENE COMUNE, sarà anche l’occasione per far conoscere i programmi e la lista PER IL BENE COMUNE alle prossime elezioni regionali. Interverrà il candidato Presidente Angelo Di Prospero.

CLAUDIO ZIMARINO
DELEGATO DELLA LISTA  PER IL BENE COMUNE
ELEZIONI REGIONALI ABRUZZO 2008

Un Voto Pulito per Vasto invita a firmare contro il nucleare

Vi invito a firmare online la petizione contro il Nucleare organizzata  dal Movimento per  Bene Comune, al seguente indirizzo :

http://petizione.perilbenecomune.org

CLAUDIO ZIMARINO

Hiroshima 08:15 06/08/1945

fungo atomicoL’operatore di controllo di Tokyo della Società Radiotelevisiva Giapponese notò come la stazione di Hiroshima non fosse più in onda. Tentò di ristabilire il programma usando un’altra linea telefonica, ma anche questo tentativo fallì. Circa venti minuti più tardi il centro telegrafico ferroviario di Tokyo si accorse che la linea telegrafica principale aveva smesso di funzionare subito a nord di Hiroshima. Da alcune piccole fermate ferroviarie entro 10 miglia (16 km) dalla città giunsero notizie ufficiose e confuse di una terribile esplosione ad Hiroshima. Tutte queste notizie furono trasmesse ai quartier generali del Comando generale giapponese. Le basi militari cercarono ripetutamente di mettersi in contatto con la Stazione di Controllo dell’Esercito di Hiroshima. L’assoluto silenzio da quella città sconcertò gli uomini dei quartier generali; sapevano che non c’era stata nessuna potente incursione nemica e che ad Hiroshima al momento non c’era nessun ragguardevole deposito di esplosivi. Un giovane ufficiale del Comando generale giapponese fu incaricato di volare immediatamente ad Hiroshima, atterrare, rilevare i danni e quindi tornare a Tokyo con informazioni attendibili per il comando. Nei quartier generali c’era la sensazione diffusa che non fosse accaduto nulla di serio, che fosse una incredibile esagerazione avviata da alcuni bagliori di verità. L’ufficiale del comando andò all’aeroporto e decollò in direzione sud-ovest. Dopo circa tre ore di volo, quando mancavano ancora circa 100 miglia (160 km) ad Hiroshima, l’ufficiale e il suo copilota videro una grande nuvola di fumo provocata dalla bomba. Nel chiaro pomeriggio, stavano bruciando le macerie di Hiroshima. Il loro aereo raggiunse presto la città, attorno alla quale volavano increduli. Una grande cicatrice sul terreno ancora ardente e coperta da una spessa nuvola di fumo era tutto ciò che era rimasto.

testi e img via wikipedia

Tricastin: nuovo allarme nucleare

Nessuno ne parla, ma è un pò che la centrale nucleare francese a soli 40 Km da Avignone ha dei problemi. Dop i cento operai della manutenzione contaminati solo 10 giorni fa, ieri nuova fuga di polveri e materiali radioattivi, e nuove 100 persone contaminate.
Le tracce di radioattività rilevate sulle persone controllate vengono definite non rilevanti per la salute, anche se qualche dubbio resta.
A Tricastin le falde acquifere sono contaminate, ma anche qui le autorità francesi dicono che non vi è nulla di rilevante.

Info qui e qui

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