NO ALLA CAVA

No alla cava di Punta Penna

No Petrolchimico

No all'Abruzzo Petrolchimico, No al Centro Oli di Ortona

Archive: legalità

Arrestato operaio per estorsione a Vasto

Con l’accusa di estorsione, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vasto, nella tarda mattinata di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, Salvatore Luciano, 45enne operaio di Vasto.
Da un po’ di tempo il Salvatore aveva preso di mira un imprenditore di Vasto, pretendendo somme di danaro per alcuni lavori prestati e, secondo l’indagato, mai pagati.
Le richieste del Salvatore erano diventate sempre più insistenti fino a trasformarsi in vere e proprie minacce di morte per l’imprenditore e i suoi familiari. La vittima, esasperata, decideva, quindi, di rivolgersi ai carabinieri.
All’ultima richiesta di 700 euro, l’imprenditore, d’accordo con i carabinieri, lasciava intendere al richiedente di voler aderire alla richiesta e di essere disposto a corrispondere la somma richiesta. Al momento dello scambio, però, nel luogo prestabilito, oltre alla vittima, il Salvatore trovava anche i carabinieri i quali, dopo averlo prontamente bloccato e  aver recuperato le banconote appena ricevute dalla vittima, lo accompagnavano in Caserma per l’espletamento delle attività burocratiche.
Informato il magistrato di turno, Salvatore veniva associato nel Carcere di Vasto in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

Marco Travaglio a Vasto.

Via VastoWeb
VASTO - Marco Travaglio a Vasto con il suo one man show. Promemoria - 15 anni di storia italiana ai confini della realtà, il suo spettacolo teatrale, farà tappa il 16 luglio, alle 21, all’Area delle Grazie. Per Travaglio non è la prima volta in città: sarà la quinta, visto che il giornalista di Annozero e del Fatto Quotidiano ha
Continua a leggere…

Busi: rinuncio a condurre un Tg1 di parte

Via Ansa
ROMA - Maria Luisa Busi sbatte la porta e dice addio alla conduzione del Tg1, perche’ non si riconosce piu’ in una testata ”parziale e di parte”. Il suo Continua a leggere…

Anche Lombardo rischia il carcere

Ieri è stato chiesto l’ arresto da parte della Procura di Catania del Governatore della Sicilia e di suo fratello deputato del centro destra. L’ accusa: concorso esterno in associazione mafiosa.
Info qui.

SCANDALO ASL NA1 e Istituti VIGILANZA PRIVATA!!!

Non passa giorno che in Italia non esca un nuovo scandalo. Di seguito quello segnalatoci dalla Consil

Già negli anni passati, il Segretario Di Bonito, sempre nella veste di dirigente sindacale ha scritto al Prefetto di Napoli e al Governo, innumerevoli i documenti di denuncia, nei quali vi era lo specifico “presagio della crisi settoriale della Vigilanza Privata di Napoli e Provincia”; allertava circa la necessità di un fermo e deciso intervento delle Istituzioni (Governo, Prefettura e Questura) atto a scongiurare che vi fosse una emorragia di posti di lavoro a discapito delle Guardie Particolari Giurate napoletane e della Provincia.
NESSUNO HA VOLUTO PRENDERE IN QUELLE GRIDA DI ALLARME, TUTTI SI SONO DIMOSTRATI SORDI, ANCHE I SINDACATI, E DI FRONTE A QUESTA CATASTROFE CONTINUANO COME SE NULLA FOSSE ACCADUTO.
In tempi non sospetti la COSNIL – Sicurezza Civile aveva comunicato al Prefetto di Napoli che il proliferare a Napoli di decine e decine di agenzie di portierato, che vestono divise abusive uguali a quelle delle Guardie Giurate, dove si vende un sotto prodotto, non autorizzato dalla Legge, avrebbe aggravato e minato gravemente il Settore.
La COSNIL aveva chiesto controlli, verifiche, indagini su questo scandalo ma nessuno ha fatto nulla, così come accade per l’appalto alla A.S.L. NA1 dove i lavoratori, contrariamente alla gara di appalto e in violazione della Legge, quasi in modo truffaldino, stanno ricevendo lettere di licenziamento a pacchi e in fotocopia. Tutto questo è sotto gli occhi di tutti, anche dell’Assessore Corrado GABRIELE!!!
La Cosnil – Sicurezza Civile accusa le parti Governative e i Responsabili degli Enti vari competenti, tra i quali la Prefettura di Napoli, di non aver favorito e di non aver perorato la possibilità di COMMISSARIARE DETERMINATI ISTITUTI DI VIGILANZA, e non solo, perché così si evitava di licenziare ulteriori migliaia di posti di lavoro e mettere sul lastrico altrettante famiglie.
Tutti hanno acconsentito alla messa in mobilità di centinaia e centinaia di lavoratori per mancanze di commesse, lasciando realizzare, nel contempo, nuove assunzioni, una pratica orribile che è anche responsabile di tutto quel che sta accadendo.
LA COSNIL SICUREZZA CIVILE ACCUSA IL GOVERNO E TUTTE LE ISTITUZIONI COMPETENTI DI QUESTA IMMANE TRAGEDIA E CHIEDE CHE LE CHIUSURE DEGLI ISTITUTI DI VIGILANZA VENGANO TRAMUTATE IN COMMISSARIAMENTI, così da permettere di salvaguardare un tessuto economico importantissimo e vitale per lo Stato, per le Città e per i cittadini salvaguardando, nel contempo e in questo grave periodo di recessione, commesse, appalti e posti di lavoro. STIAMO PARLANDO DI MILIONI E MILIONI DI EURO AL MESE!!! Chiediamo al Ministro MARONI interventi!!!
Il Segretario Generale Provinciale DI BONITO Salvatore Napoli, Piazza Sant’Eligio n°3 e-mail: cosnilnapoli@libero.it Tel. 3343097395 - 3294218633 - Fax : 081- 272211

Regionali: dopo lo scempio del dl ad interpretazione, Sabato 13 manifestazione contro il regime a Roma

Dopo il Disegno di legge fatto dal consiglio dei ministri bisogna reagire alla deriva antidemocratica del Governo Berlusconi. Le regole devono rispettarle tutti.

“Ad un golpe bisogna rispondere con una chiamata alle armi democratica e popolare…”. Lo annuncia Di Pietro che continua:  “la stiamo organizzando e la faremo sabato prossimo a Roma, insieme agli altri partiti, alla societa’ civile e ai movimenti”.

Regionali: legge pro Formigoni in arrivo?

Via BeppeGrillo.it
I segni dei tempi sono nel rovesciamento dei concetti. Le leggi dello Stato ne sono un esempio. Il dizionario recita per la parola legge: “Ogni atto dello Stato che fissa regole di condotta vincolanti per la generalità dei cittadini“. La sua interpretazione autentica è cambiata in :”Ogni atto dello Stato a favore di uno o più soggetti privati che hanno la possibilità di farlo approvare“. Il detto: “Fatta la legge, trovato l’inganno” si è tramutato in: “Fatto l’inganno, trovata la legge“.
Formigoni è ineleggibile per legge (165/2004 art.2) per aver superato i due mandati consecutivi, lo afferma il presidente emerito della Corte Costituzionale. Sono fatti incontrovertibili. L’ho detto domenica su Sky, la risposta della conduttrice è stata: “Faranno una legge“. Lo ha detto senza ironia, come se fosse una cosa del tutto normale fare una legge per averne violata un’altra. Nel senso comune la legge è diventata un oggetto di lusso, un panfilo, una villa Certosa, chi ha i soldi può permettersela. Il reato viene fagocitato dalla legge, masticato e rimasticato come un chewingum e poi sputato per decorrenza dei termini.
In situazioni di emergenza come le elezioni regionali per la Polverini e per Formigoni, esclusi dalle liste, è necessaria una legge ad hoc, anzi, per fottere meglio gli italiani e passare inosservati, una “leggina“. Una leggina, con il suo dolce diminutivo al sapore di prugna, dà meno nell’occhio per violare la legge elettorale. Se Formigoni e la Polverini saranno riammessi grazie a una “leggina“, le elezioni in Lombardia e nel Lazio si trasformeranno in una farsa a norma di legge.
Formigoni ha dichiarato che “i timbri non servono” e che lui “è un candidato perfettamente regolare“. Se la canta e se la suona da solo. La legge è diventata un fatto privato. Continua a leggere…

Mills: il reato è prescritto

La Cassazione ha deciso. Mills ha commesso i fatti in questione (corruzione in atti giudiziari), ma il reato è prescritto.
Di conseguenza Mills dovrà solo risarcire la Presidenza del Consiglio, ma non sconterà un giorno della pena che gli era stata inflitta (4 anni e 6 mesi).

Tanto lo sapevamo che finiva così. La Giustizia italiana inizia a farmi pena.

“Una colossale truffa allo Stato” Chiesto arresto per Scaglia e Di Girolamo

Via Repubblica.it
ROMA - “Una delle più colossali frodi poste in essere nella storia nazionale”. Così il gip di Roma nelle 56 ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, definisce l’operazione di riciclaggio di denaro sporco per un ammontare complessivo di circa due miliardi di euro scoperta dai carabinieri del Ros e dalle Fiamme Gialle. Tra gli ordini d’arresto anche quelli per Silvio Scaglia, il fondatore di Fastweb e per il senatore Nicola Di Girolamo (Pdl), eletto nella circoscrizione Estero-Europa. Indagato anche Stefano Parisi, Continua a leggere…

Con lo scudo fiscale sono rientrati già 85 miliardi di euro!

Via Il Sole 24 Ore
Ammontano a 85,1 miliardi di euro i capitali regolarizzati con il fisco italiano grazie allo scudo fiscale. Il dato emerge dalle segnalazioni degli intermediari alla Banca d’Italia, fino al 15 febbraio 2010. La maggior parte dei capitali scudati proviene dalla Svizzera (59,9 miliardi di euro). Seguono, con una cifra nettamente inferiore, il Lussemburgo (7,3 miliardi), il Principato di Monaco (4,1 miliardi) e San Marino
Continua a leggere…

La sorella di Gianni Letta, Maria Teresa, denunciata per illeciti amministrativi da un maresciallo della C.R.I

Via Semidiceviprima.com
Come la definisce lui è la classica storia di ordinaria ingiustizia. Lui, è il maresciallo Vincenzo Lo Zito, dipendente della Croce Rossa Italiana Corpo Militare, che ha denunciato numerosi illeciti interni alla Croce Rossa abruzzese, prima di essere, guardacaso, trasferito per “incompatibilità ambientale”. Artefice degli strani affari, accusa Lo Zito, la Presidente Maria Teresa Letta (sorella di Gianni Letta), con la complicità di
Continua a leggere…

A Rosarno lo Stato non c’è più

Via BeppeGrillo.it
Cosa ci fanno più di diecimila immigrati irregolari nelle campagne calabresi? E’ ovvio, portano benessere a chi li sfrutta. Per farlo vivono in condizioni igieniche da porcile, sono pagati poco e in nero, non hanno nessun tipo di assistenza. La risposta cieca pronta e assoluta del solito coglione terzomondista è sempre la stessa: “Sono qui da noi perché fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare!“. Tutto il contrario, pagate gli italiani il giusto e ci sarebbe la fila di calabresi disoccupati per prendere il loro posto.
Gli immigrati lavorano in condizioni disumane che gli italiani non possono più tollerare, per questo sono qui. E allora, ancora, chi ci guadagna? I nuovi latifondisti, la criminalità in cerca di mano d’opera a basso costo, chi affitta dei tuguri a peso d’oro? Questa è solo la prima fascia, quella più visibile. Gli immigrati sono un bacino elettorale, portano voti sia a destra che a sinistra. Sono uno strumento di distrazione di massa usato dai partiti
Continua a leggere…

Spatuzza: «Grazie a Berlusconi e Dell’Utri la mafia aveva il Paese nelle mani»

Via SecoloXIX

Entra in aula stretto dall’ «abbraccio» di dieci agenti della polizia penitenziaria che lo scortano. Ha il volto coperto da due berretti e la voce ferma il pentito Gaspare Spatuzza. Un paravento bianco lo rende invisibile agli oltre 200 giornalisti, presenti nell’aula bunker di Torino, all’accusa e all’imputato: il senatore Marcello Dell’Utri, in prima fila, davanti alla corte d’appello di Palermo che lo processa per concorso in associazione mafiosa (nove anni la pena inflittagli in primo grado).

Gli unici a guardarlo negli occhi sono i giudici ai quali, come da copione, ripetendo quasi alla lettera le parole usate negli interrogatori resi a tre procure, racconta di quando Giuseppe Graviano, boss palermitano che raccolse in eredità la strategia stragista dei corleonesi, gli disse che grazie a Berlusconi e Dell’Utri la mafia «aveva il Paese nelle mani».

Da palazzo Chigi arriva fino nell’aula bunker di Torino l’eco delle parole del premier dette durante il consiglio dei ministri che si svolge contemporaneamente all’udienza: «folle quello di cui mi accusano, cose incredibili: il nostro è il governo che ha fatto di più contro la mafia». Dal banco degli imputati Dell’Utri, pallido e teso, ascolta le parole del suo accusatore, ultimo della lunga lista di pentiti - «ne avevo contro uno in più di Andreotti», commenterà poi ironico - a parlare dei suoi legami con la mafia, che - sostiene - «ha tutto l’interesse a far cadere il governo Berlusconi perché è quello che ha fatto di più contro Cosa Nostra».
Continua a leggere…

MAFIA: FINI, SPATUZZA E’ UNA BOMBA ATOMICA

Via Repubblica.it
Roma, 1 dic - ”Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da…

perche’ e’ una bomba atomica”. Lo afferma il presidente della Camera Gianfranco Fini, parlando con il procuratore della Repubblica di Pescara Nicola Trifuoggi, in un fuorionda registrato durante un convegno a Pescara. ”Assolutamente si’ - conviene con lui il magistrato -, non ci si puo’ permettere un errore neanche minimo”. Anche per Fini bisogna stare attenti perche’, dice - come si rileva dal video rilanciato da Repubblica.it - ”non sarebbe solo un errore giudiziario, e’ una tale bomba che… lei lo sapra’ .. Spatuzza parla apertamente di Mancino, che e’ stato ministro degli Interni, e di …
Continua a leggere…

Maggiori info qui

Discarica di Pianura,indagine per disastro ambientale ed epidemia colposa

Riceviamo dallo Staff ChiaiNoDiscarica.
Biogas e percolato in quantità cos
ì elevate da determinare un’esplosione. Ora non ci sono solo i cittadini a denunciare fiumi di percolato che fuoriescono dalla discarica di Contrada Pisani a Pianura, non ci sono solo gli incendi divampati all’improvviso a causa del biogas: c’è soprattutto la relazione sui carotaggi eseguiti dai tecnici del Ministero dell’Ambiente su disposizione della procura di Napoli che indaga per disastro ambientale per un possibile inquinamento di falde acquifere e terreni ed epidemia colposa per il presunto incremento di tumori e malformazioni negli ultimi vent’anni nel quartiere.

Finalmente sulla scrivania del pm Stefania Buda, titolare dell’inchiesta, sono arrivati i dati scientifici sui veleni presenti nella discarica che per vent’anni ha accolto le sostanze tossiche provenienti per lo più da aziende del nord Italia che sversavano in maniera illecita nella cava. Le cifre che più saltano all’occhio sono proprio quelle che riguardano i biogas e il percolato, in un’area che avrebbe dovuto essere stata bonificata e messa in sicurezza.

Per questo motivo nel fascicolo del pm Buda ci sono già iscritti i nomi di tre indagati: si tratta di due collaudatori e il direttore della ditta che avrebbe dovuto mettere in sicurezza e bonificare l’area. Ma la zona è invece ancora ad alto rischio: i tecnici del ministero dell’Ambiente, mentre eseguivano i carotaggi la scorsa primavera, hanno dovuto fronteggiare una forte esplosione e un’incendio scoppiati in discarica a causa della presenza delle sostanze tossiche.

Una prima parte dell’indagine aveva già elaborato in via teorica una mappa dei veleni sversati in maniera fuorilegge nella pattumiera dell’industria italiana di Contrada Pisani. C’erano prevalentemente polveri di amianto, rifiuti speciali, residui di vernici e collanti, fusti, resine, stucchi, scorie di alluminio, fanghi di vario tipo, ceneri di centrale elettrica. Alla procura sono infatti noti gli elenchi delle varie aziende che hanno utilizzato illecitamente la discarica. I carotaggi ora confermano tutto e l’inchiesta si avvia ad una conclusione.

I dati presenti nella relazione dovranno ora essere messi a confronto con studi sull’incidenza  dei tumori in quella zona già acquisiti dagli inquirenti. Il pm Buda ha inviato diversi mesi fa i carabinieri del Nas casa per casa tra i residenti di Pianura, per raccogliere diagnosi, cartelle cliniche ed eventuali denunce.

Ne è risultato un rapporto scioccante che avevamo già riportato in una inchiesta alcuni mesi fa: circa 60 casi di linfoma di Hodgkin. La gravissima forma tumorale (more…)

Cerchi lavoro? A Palazzo Chigi stanno assumendo…

Ebbene in tempi di crisi un buon modo per trovare lavoro, è quello di essere amici del Premier, o di qualche altro potente. Infatti mentre Brunetta predica serietà, i suoi colleghi si fanno beffa di lui, non ritenendo serie le sue parole, considerate da tanti come quelle di uno che sa fare il duro solo con i più deboli, e null’ altro, anzi, in tanti giorni fa gli hanno dato pubblicamente del coglione, e lui non pare abbia proferito risposta…
Dicevo. Cerchi lavoro?
Ebbene a Palazzo Chigi alle dipendenze del Presidente del Consiglio il lavoro abbonda, decine di nuovi manager, dirigenti e coordinatori stanno firmando contratti veramente belli, veramente succulenti, che oltre a tanto denaro garantiscono la possibilità di assumere ad ognuno una ventina di persone, fra co.co.co e stronzate varie, il tutto a chiamata diretta, il tutto alla faccia dei sindacati, ridotti oramai, se si esclude la Cgil,  a vere e proprie caricature di se stessi.
A riprova di ciò si sa di certo che il Ministo Brambilla non sta lesinado spese pur di rilanciare l’ immaggine del turismo italiano nel mondo, ed ha creato ad hoc un suo staff, passando sopra a tutte le leggi vigenti, perché si sa le leggi sono comuniste, ed alla Ministra arrivata da mai dire goal, i comunisti non piacciono, quindi fa da sola, e per un servizio che già fanno l’ Enit (ente nazionale per il turismo), il Ministero degli Esteri, le ambasciate e via dicendo, la Brambilla ha nominato di persona un Commissario ed un coordinatore che possono scegliere i loro collaboratori senza concorso e senza nulla, basta l’ amicizia, oppure il cognome, oppure solo avere un bel culo…
Sono inoltre in arrivo altri 25 super fortunati, che dalla protezione civile andranno direttamente a Palazzo Chigi, a ricoprire incarichi inutili, ma ben pagati, perché nessuno lo sa, ma se Berlusconi riesce a far fuori Fini, il suo erede preferito è indubbiamente Bertolaso…

Alla faccia di chi tira la cinghia. Che porci…

Silvio Berlusconi ci riprova: in arrivo altra legge ad personam

Dopo il lodo Alfano, morto sotto i colpi della Costituzione, ora è in arrivo a protezione del Premier il Ddl Ghedini.
Tale Ddl pare fatto come un abitino per bimbi, a misura…
A misura di Premier, che grazie ai 3 livelli di 2 anni l’ uno in cui verranno divisi i processi, non appena sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale vedrà andare prescrizione il processo Mills in cui Don Silvio è accusato di corruzione, e quello per il logo Mondadori, dove è accusato di appropriazione indebita.

Nel caso nessun politico del Pdl che conti più della sua posizione perennemente supina si opponga, delinquenti di varia natura che ora aspettano speranzosi gioiranno, perchè il ddl Ghedini sarà una vera e propria amnistia andando a dare la morte ad almeno 600.000 (seicentomila!!!) processi, tra cui anche quelli per corruzione, concussione, usura ed estorsione…
…il caso Parmalat, quello sull’ eternit di Casale Monferrato… ecc… ecc…

Coisp: “Ci hanno pugnalato alle spalle!!

SALERNO - IL SINDACATO DI POLIZIA COISP CONTESTA IL MINISTRO BRUNETTA.
Nella giornata del 6 novembre, in occasione del Consiglio Provinciale di Salerno con la presenza del ministro Renato Brunetta, il Sindacato di polizia Co.I.S.P. ( Coordinamento per l’ Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia) sarà presente davanti al palazzo della Provincia di Salerno per manifestare il proprio dissenso nei confronti del Ministro della Funzione Pubblica.
Le segreterie provinciali del COISP di Salerno e Napoli manifesteranno indossando le magliette con la scritta “Meglio panzoni che coglioni”, chiaro riferimento alle infelici dichiarazioni rilasciate qualche tempo fa dal Ministro Brunetta che gratuitamente offendeva i poliziotti con qualche chilo in più impegnati in attività  burocratiche, ignorando o facendo finta di non sapere che quei poliziotti sono gli stessi che spesso vengono chiamati a garantire l’ ordine pubblico nelle varie manifestazioni che si succedono in questo Paese, che sovente vengono chiamati a collaborare altri reparti nella prevenzione e repressione del crimine.
La manifestazione del 6 novembre a Salerno segue una lunga scia di proteste iniziate oltre un anno fa con una campagna di dissenso nei confronti del governo, reo di aver fatto della sicurezza il cavallo di battaglia della campagna elettorale e poi, dopo le elezioni, di aver dimenticato ogni promessa al punto da “pugnalare alle spalle” gli operatori della sicurezza, tagliando le risorse a loro destinate e negando uno stipendio adeguato ai rischi che sono obbligati a correre ogni giorno.
In questo anno i rappresentanti del COISP hanno percorso l’ Italia da nord a sud, isole comprese, manifestando con l’ esposizione di alcune sagome di cartone raffiguranti un poliziotto con un coltello conficcato nella schiena e la scritta : “Ci hanno pugnalato alle spalle!!.
A Salerno contesteremo Brunetta per le offese più volte rivolteci, affermano Raffaele Perrotta e Giulio Catuogno, Segretari Generali Provinciali del COISP di Salerno e di Napoli.
“I poliziotti sono stanchi di sentirsi offendere in modo gratuito e infondato da un rappresentante dello Stato che dovrebbe invece tutelare le Forze dell’ ordine. Sono stanchi di sentirsi raccontare bugie e di essere presi in giro da uno come Brunetta
che pontifica solamente idiozie”.

“Un Ministro della Repubblica non può permettersi di parlare a vanvera”, continuano i rappresentanti del COISP. “Non può permettersi di dare del fannullone ai poliziotti che negli ultimi anni si sono ritrovati, con un organico assolutamente insufficiente, a fronteggiare gli innumerevoli compiti affidatigli, a fronteggiare un carico di lavoro praticamente triplicato. Per non parlare della proposta di un contratto di lavoro, scaduto già  da due anni, che prevede l’ aumento in busta paga di poco più di 40 euro al mese e 13 centesimi al giorno per la specificità  del lavoro svolto”. 13 centesimi per farsi ammazzare al posto degli altri!!!
Per questo protestiamo, perché è meglio essere panzoni che coglioni!!.

“Tutte le bugie che Brunetta ha detto nelle varie conferenze stampa circa gli aumenti alle forze dell’ ordine di stipendio, di organico, di mezzi e di quant’ altro la sua fantasia abbia potuto produrre, verranno presto a galla!”, terminano i Segretari Provinciali del Sindacato COISP, “Perchè, come si sa, tutte le bugie hanno le gambe corte!!”.

napoli@coisp.it

Guardia di Finanza: la Tenenza diventa Compagnia

Da domani la Tenenza di Vasto sarà promossa a Compagnia, a guidarla sarà il Capitano, di origine pescarese Luigi Mennitti.
Un in bocca al lupo a Mennitti ed ai suoi uomini. Ne hanno di lavoro da fare nel vastese.

Massa: ronde SSS si scontrano contro ronde rosse!!!

Le ultime decisioni del Governo hanno dato la possibilità a gruppi di persone di associarsi per creare gruppi di persone chiamati ronde, che sulla carta dovrebbero vegliare sulla sicurezza dell’ italiano medio, ma che in realtà sono nella maggior parte dei casi dei gruppi di estremisti di destra, che in nome della sicurezza e della legalità pensano di poter essere la legge.
A Massa, che pare una civilissima cittadina, il consigliere comunale Stefano Benedetti de La Destra ha messo su un gruppo chiamato ronde SSS, un nome che è un chiaro riferimento alle SS di Hitler, ma che per loro significa solo “Soccorso Sicurezza Sociale”.
La scelta, che posso definire solo idiota, del nome da parte del Benedetti, è riuscita in pochissimo tempo ad avere l’ unico effetto che poteva avere, ovvero un nuovo problema sociale a Massa, dove ad un gruppo di istigatori alla violenza, ha subito risposto un gruppo simile, che ha come differenza il colore politico. Si va dal nero al rosso, dalla ronda alla contro ronda, ma si parla sempre di sotto culture vecchie, e da superare, con ancora tanta voglia di violenza e divisione.

Naturalmente tra ronde nere e  ronde rosse si è giunti facilmente a scontri ed arresti.

Detto ciò mi chiedo?
Esiste una Procura in Italia che ha voglia di perdere un pò di tempo per mettere sotto inchiesta il signor Stefano Benedetti per apologia, non di fascismo, ma addirittura di nazismo?
Oppure vogliamo come al solito aspettare il giungere di un brutto momento storico, che l’ Italia ha già vissuto con il fascismo, il post fascismo (o guerra civile), e gli anni di piombo?

Noi viviamo a Vasto, e la Città, come detto nel convegno sulla Sicurezza e la Legalità, e ancora abbastanza tranquilla, ma cosa ci vuole a cambiare tale situazione se in Italia nessuno ferma i personaggi come il Benedetti?

Spero vivamente di sapere a breve che il Benedetti sarà indagato, e magari anche cacciato da La Destra, perché persone del genere possono solo portare antipatie al partito di Storace, alimentando odio, inutile e gratuito.

Pasquale Morone

Il Re del pesce fritto Woodstock 5 Stelle Salva l'Acqua

...

B&B Colle Pizzuto Vasto (CH)

...

Acqua Naturizzata Vasto

...

ULTIMIARTICOLI

BARBARILINK

BARBARIARCHIVI

savanastop that pigeoncavallogoofystrunzRifugio della Rocca