“La situazione delle Case Popolari gestite dall’ATER e dal Comune dell’Aquila è veramente scandalosa, ed è ingiustificabile il loro attuale abbandono e la superficialità di alcune scelte che mettono a rischio la incolumità, la sicurezza e l’equilibrio psicologico delle famiglie più deboli: c’è forse qualcuno che si auspica che gli inquilini perdano la pazienza, la calma e la speranza?”.
A 7 mesi e mezzo dal terremoto nessun intervento di recupero, consolidamento, ricostruzione e messa in sicurezza è stato sino ad ora effettuato dall’ATER, dal Comune dell’Aquila, dalla Protezione Civile e dal Presidente della Regione quale Commissario delegato, mentre nessun provvedimento legislativo è stato assunto dalla 2^ Commissione e dal Consiglio regionale.
In occasione del terremoto dell’Umbria il Decreto del Governo relativo alla ricostruzione stabiliva che la Regione, entro novanta giorni, predisponesse un programma di interventi di Edilizia Residenziale Pubblica nei Comuni interessati dalla crisi sismica. Il programma doveva ricomprendere piani di recupero urbano, interventi di riparazione, con miglioramento sismico, dell’edilizia residenziale pubblica danneggiata, nonché un piano straordinario per ulteriori unità abitative preferibilmente attraverso l’acquisizione e il recupero, con miglioramento sismico, di edifici ricadenti nei centri storici o rurali danneggiati, da destinare alla locazione. Il programma avrebbe potuto prevedere, con priorità e urgenza, la costruzione di alloggi da utilizzare temporaneamente per nuclei familiari ospitati nei moduli abitativi mobili.
Dal canto loro, le ATER, i Comuni e le Province dell’Umbria intervennero “immediatamente” con le loro strutture tecniche e “concentrarono” tutti gli sforzi e fecero “confluire” la totalità delle imprese edili a disposizione, per rendere agibili ai fini abitativi e mettere in sicurezza gli alloggi classificati A, B e C i quali, dopo attestazione dei lavori effettuati e specifica “certificazione antisismica”, vennero in “brevissimo tempo” riconsegnati agli inquilini ed agli assegnatari.
Per questo il Mia Casa d’Abruzzo terrà a L’AQUILA - Sabato 28 Novembre 2009 - alle ore 10.00 - presso l’Auditorium della CARISPAQ - Palazzo Strinella 88 - una ASSEMBLEA degli Inquilini e degli Assegnatari ATER per fare il punto della situazione di fatto e chiedere spiegazioni e informazioni “chiare” alle autorità competenti.
All’incontro pubblico sono stati perciò ufficialmente invitati il Presidente della Giunta, del Consiglio regionale e della 2^ Commissione Consiliare Permanente, i Prefetti, i Sindaci del cratere e dei Comuni capoluoghi di Provincia, i Commissari delegati e gli esperti della Protezione Civile, i responsabili ed i tecnici delle ATER, di Abruzzo Engineering e degli altri enti strumentali della Regione Abruzzo.