NO ALLA CAVA

No alla cava di Punta Penna

No Petrolchimico

No all'Abruzzo Petrolchimico, No al Centro Oli di Ortona

Archive: La Vasto che NON ci piace

Vasto 2011: al momento nulla di nuovo, anzi…

L’ anno prossimo si vota, ed al momento gli aspiranti candidati a Sindaco si chiamano, tra candidati ufficiali e voci, Del Prete, Desiati, Prospero, Tagliente, Forte, Lapenna, Sputore, Molino e vari…

Detto ciò mi chiedo: ma cosa cambia se invece di Lapenna sarà Sindaco uno degli altri sopra elencati?
Per me nulla. Secondo me serve gente più giovane, serve un candidato totalmente estraneo ai giochi della politica da seconda Repubblica, che altro non è che un gruppo di politici uscito indenne da mani pulite (e che si spaccia per il nuovo che avanza da un ventennio).
Che senso ha per chi vuole rivoluzionare (nel senso di cambiarla) la Città votare per questi, o per altri candidati con cui stanno trattando le segreterie di partito in gran segreto come nel caso dell’ Idv ad esempi0?

Per me non ha senso pensare a qualcosa di diverso da ciò che abbiamo visto sino ad oggi con questi nomi prché penso che questi candidati con il loro sciame di servitori e laccaculo potranno solo continuare a perseverare nella difesa dei loro privileggi e null’ altro.

Ma purtroppo in giro non vedo trentenni o ventenni con le palle tali da sfidare questi signori, vedo solo un gran lavorare per capire chi sarà il vincitore, per potersi aggangiare nella speranza di avere prima un buon lavoro o qualche incarico o consulenza, e magari tra qualche anno fargli le scarpe per gestire quel potere che sognano, ma solo per se, e non di certo per quel popolino debole, ignorante ed indifeso che tanto soffre questo sistema, ma che colpevolmente preserva per paura, per meschinità, per stupidaggine, votando sempre i soliti signorotti in giacca e cravatta.

Poi magari avremo qualche sorpresa, ma ci credo poco, non vedo molti eroi in giro, vedo solo tanti poveri politicanti, proprio come avviene a livello nazionale, dove oltre a Grillo, vedo solo omini che lottano per accaparrarsi qualche incarico che dia loro qualche soldino per andare magari a puttane, e null’ altro…

Parte il “gratta e sosta”

Per la “gioia” di tutti noi parte il “gratta e sosta”… Così come leggiamo nel comunicato ricevuto che riportiamo di seguito:

Si comunica che nei prossimi giorni, a seguito dell’apposizione della nuova segnaletica , Via San Francesco d’Assisi e Via Anelli torneranno ad essere arterie a transito libero per  tutti i veicoli di residenti e non. La Giunta Comunale ha ritenuto di escludere dette aree da quelle individuate come Zone a Traffico Limitate. Sempre nei prossimi giorni , a seguito dell’apposizione di idonea segnaletica orizzontale e verticale, sorgeranno nuovi spazi di sosta a pagamento nelle seguenti arterie: Via Dante , Corso Plebisscito, Via Largo del Teatro, Via Aimone, Via Forno Rosso, Via Santa Chiara, Via De Amicis, Paizzale Histonium, Via Giusti e  Via  Carducci .
Gli automobilisti potranno sostare dopo essersi muniti  dei “gratta e sosta” che saranno in vendita in 14 pubblici esercizi  che si trovano nelle arterie interessate dalla nuova modalità di parcheggio.

A RISCHIO L’ORGANIZZAZIONE DELLA FESTA NAZIONALE DELL’ITALIA DEI VALORI: PROBLEMA POSTI LETTO A VASTO

????????? Mancano i posti letto ????????? O Lapenna sta cacciando Di Pietro   ????????? Duddio cattivo….

Via Histonium.Net
Potrebbe ‘emigrare’ in qualche altra località la Festa Nazionale dell’Italia dei Valori. Da Vasto, sede dell’appuntamento per quattro anni di fila, dal 2006 all’anno scorso, la kermesse dipietrista prenderebbe altre strade in quanto la città non riuscirebbe a garantire la ricettività alberghiera necessaria alle tante persone in arrivo per l’occasione, si parla di almeno cinquemila persone, tra iscritti, simpatizzanti, ospiti e operatori degli organi di informazione.
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Una discarica abusiva del Comune di Vasto al quartiere San Paolo

“La rimozione immediata dei residui delle potature e sfalciature delle erbacce dal terreno comunale a ridosso della Istituzione dei Servizi Sociali e delle palazzine dietro via De Gasperi ed il loro conferimento in discarica, come vuole la legge”: è la richiesta, urgente, avanzata al sindaco dal gruppo di “Alleanza per l’Italia” formato dai consiglieri Giuseppe Di Paolo, capogruppo, Nicola D’Adamo ed Alessandro La Verghetta. “Non è possibile che il Comune da un lato dice di voler svolgere un’azione significativa contro le discariche abusive sul territorio e, dall’altra, le crea in pieno centro urbano (come testimonia la foto scattata dai residenti, i quali nei giorni scorsi, per mettere in luce questa mancanza di attenzione verso l’ambiente da parte dell’amministrazione Lapenna quater, hanno realizzazione ed affisso sul terreno in questione, davanti ai cumuli di rifiuti realizzati dal Comune, un cartello con la scritta: “Discarica abusiva del Comune di Vasto”. Il cartello è stato prontamente rimosso dal Comune, mentre i cumuli di rifiuti sono ancora in bella mostra. “I residenti di quella zona hanno diritto a respirare la stessa aria che respirano gli altri cittadini vastesi - rincara la dose Alessandro La Verghetta - non ci sembra giusto che le erbacce estirpate vengano lasciate lì a marcire per evitare di mandarle in discarica. Se questa situazione non dovesse cambiare radicalmente nel giro di pochissimi giorni - denuncia il consigliere comunale del partito di Rutelli  -  documenteremo la nostra richiesta ai Carabinieri ed alla Guardia Forestale perchè intervengano e, come vuole una delibera di giunta comunale, accertino le violazioni di legge in materia di realizzazione sul territorio comunale di discariche non autorizzate. Per questo tipo di reato, vorremmo ricordare ai nostri amministratori, c’è il penale”.

Il gruppo di Alleanza per l’Italia

Uno di loro!

Foto presa su AntonioDi Pietro.com

Non ci sono parole dopo la firma della leggina ad interpretazione fatta dall’ ultimo consiglio dei ministri.

Sicurezza, vertice a Chieti, il prefetto: a Vasto subito la videosorveglianza

Questo della videosorveglianza è un piatto ricco, ma potrebbe rivelarsi molto indigesto a chi realizzerà il tutto, essendo, ripeto per l’ ennesima volta 600.000,00€ una cifra spopositata da spendere per un tale fine.
Leggiamo l’ articolo di VastoWeb
VASTO - La Prefettura di Chieti sollecita il Comune di Vasto a installare al più presto un sistema di videosorveglianza in città. Si è discusso anche del problema sicurezza a Vasto nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, convocata stamani nel capoluogo dal prefetto, Vincenzo Greco. Presenti il questore di Chieti, Alfonso Terribile, e i vertici provinciali di carabinieri, Guardia di finanza e Guardia costiera. Greco ha invitato l’amministrazione comunale di Vasto, rappresentata dal sindaco, Luciano Lapenna, Continua a leggere…

Cacciatori d’ Italia unitevi e massacrate…

CI HANNO CHIESTO DI INVIARVI QUESTO COMUNICATO. SE POTETE, PUBBLICATELO.GRAZIE

Buon esito della cena del circolo vastese dell’Associazione Nazionale Libera Caccia

VASTO - Sottolinea l’ottima riuscita della cena tenutasi presso l’Agriturismo Santo Stefano, a Casalbordino, il Presidente del circolo Vastese “Vasto Punto e a Capo” dell’ANLC, Marco Scarpone. “Oltre 40 le persone che hanno preso parte alla cena - ha detto Scarpone - tra cui diversi Presidenti dei circoli del Vastese dell’ANLC ed il Presidente provinciale Concezio Mammarella. Ora, la prossima iniziativa è la partecipazione alla manifestazione che si terrà a Roma martedì 9 marzo, per sostenere i Senatori che hanno votato a favore della modifica di legge sulla caccia e per invitare anche la Camera a far passare quella modifica.” Da Vasto la partenza è fissata alle ore 5 del mattino dal Terminal b us ed il costo del biglietto è di 5 euro. Per informazioni: Marco Scarpone (320.0106824) e Angelo Frasca (347.1938053)

Il revisionismo storico alla vastese

Post del 16/01/2010
In giro per Vasto è stato distribuito un numero speciale di Giovani in Movimento dedicato al massacro delle Foibe, al quale, giustamente, il nostro Governo ha dedicato anche un
giorno per il ricordo, il 10 febbraio.
Le foibe sono una pagina tristissima della nostra storia, e personalmente penso sia giustissimo parlarne ed organizzare convegni, così come fatto a Vasto, dove hanno partecipato
anche varie scolaresche, ma penso che sia veramente un pò troppo permettersi di diffondere l’ idea che a massacrare migliaia di persone insieme ai “titini” furono anche i
Partigiani italiani.
Penso che Marco Di Michele Marisi autore dell’ articolo e membro del Comitato 10 Febbraio organizzatore del convegno dovrebbe pronunciare ed usare il termine Partigiano con molto più rispetto.
Penso che debba rendersi conto che la sua legittima battaglia per il ricordo della tragedia delle foibe, dovuta alla follia nazi-fascista che portò l’ Italia nella
seconda guerra mondiale e in una vera e propria guerra civile parallela, vada a scadere di valore se accusa, come tanti altri revisionisti storici i Partigiani di quell’
eccidio terribile.

Penso anche che debba iniziare a riflettere seriamente sul fatto che tutti i diritti che noi abbiamo oggi siano il frutto del sacrificio di tanti Partigiani, che per puro amore della Patria persero o rischiarono la loro vita per cacciare fascisti e nazisti, colpevoli di milioni di morti innocenti, ammazzati perché ebrei, perché italiani di serie b, perché zingari, o altro, ma comunque non ritenuti degni di vivere.

Su Vasto l’ informazione è libera e variegata, ma penso debba essere anche giusta, perché altrimenti diventa dannosa per il futuro dei nostri ragazzi, nei quali si inculca così facendo violenza e l’ odio verso i propri antagonisti politici, accusandoli di cose terribili che, inoltre, non hanno assolutamente fatto.

Se l’ Italia oggi da la possibilità a tutti di parlare, gran merito è stato dei Partigiani e del loro sangue versato in nome della libertà che i fascisti di Benito Mussolini ed i nazisti di Hitler avevano portato via ai nostri nonni in nome di una bramosia di potere inutile, dannosa e che spero non ritorni mai più.

Questo è il messaggio che deve passare a mio avviso.

Vandali danneggiano il pontile di Vasto Marina

Via Vasto Web
E’ chiuso da oggi pomeriggio il pontile di Vasto Marina. Una parte della ringhiera è stata, infatti, divelta. E’ stato un cittadino a segnalare alla polizia municipale, intorno alle 15.30, i danni causati da un raid vandalico compiuto forse nella notte, ma non è escluso che mani ignote siano entrate in azione nei giorni scorsi. I vigili urbani Nicola Del Casale, Luciano Molisano e Massimo Palandrani hanno provveduto a chiudere al transito la passerella, lunga un centinaio di metri. I tecnici del Comune Nicola Gileno e Tommaso Del Casale hanno transennato il buco creatosi dopo che ignoti hanno uno degli elementi della ringhiera dai basamenti cui era saldato: si tratta di
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Tanti rifiuti abbandonati in diversi angoli della Città

Via Piazzarossetti
Il brutto vezzo di abbadonare rifiuti in più punti del territorio comunale continua. L’impari lotta in atto ormai da anni tra cittadini maleducati e pubblici amministratori continua. Ogni mattina si scopre che angoli incontaminati, fino a quel momento, della città vengono trasformati in discariche a cielo aperto nelle quali, di notte, mani ignote scaricano di tutto: elettrodomestici, mobili, laterizi e perfino eternit. Nei giorni scorsi qualcuno aveva depositato, proprio nei pressi dell’Istituto Salesiani,
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L’UDC denuncia il disimpegno dell’Amministrazione Comunale sulla Scuola Civica Musicale

Da lungo tempo l’UDC, avendo constatato la mancanza di iniziative ed eventi culturali di rilevanza, propone la necessità di sensibilizzare l’Amministrazione Comunale per promuovere iniziative e convegni per lo sviluppo di una maggiore cultura a Vasto.

La crescita di una società civile storicamente è legata alle iniziative formative-culturali che vengono realizzate dagli enti preposti.

La mancanza di credibilità dell’Amministrazione Comunale su questo aspetto si riflette anche sulla gestione e le prospettive della Scuola Civica Musicale e in particolare sui dipendenti cha da mesi, pur svolgendo la normale attività didattica a basso costo, non ricevono il pagamento degli stipendi.

Commissario UDC di Vasto

Roberto Laccetti

RIDUZIONE DI SEGGI NELLE GIUNTE NEI CONSIGLI COMUNALI E PROVINCIALI

“Siamo d’accordo a tagliare le spese di gestione degli organi politico istituzionali degli Enti Locali con la speranza di un miglior funzionamento a costi ridotti. Sappiamo tutti che non sarà così, anche perché il costo degli organi istituzionali degli Enti Locali rappresenta una goccia in un oceano e che i veri problemi degli Enti Locali risiedono in uno scarso equilibrio tra le competenze degli organi istituzionali: Consiglio, Giunta e Sindaco.

Va bene, quindi il taglio delle “poltrone” negli Enti Locali, ma una riflessione è necessaria proprio nel luogo, in cui le leggi vengono approvate.! Il Ministro Calderoni che si è fatto promotore del taglio negli Enti Locali, non è stato minimamente sfiorato dall’idea di ridurre il numero dei parlamentari che sono veramente tanti, circa mille unità distribuite in due camere che hanno le stesse competenze e che, spesso, sono chiamate a ratificare decisioni assunte altrove. Come certamente tutti sapranno il costo del parlamentare è molto, ma molto superiore a quello di un Sindaco o di un Presidente di provincia.

Queste riflessioni non le ha fatte né il Ministro Calderoni, né gli altri membri del governo e, manco a pensarci, gli stessi parlamentari. Allora per dare un segnale di riduzione di spesa ai cittadini il governo ha pensato di tagliare sugli Enti Locali, su quelle istituzionali che rappresentano il primo sportello utile per il cittadino dove poter chiedere ogni tipo di sostegno, da quello sociale a quello lavorativo ed altro.

Gli amministratori locali sono quelli che hanno il contatto diretto con il territorio, quelli che vivono direttamente le problematiche delle comunità e che rappresentano, comunque, un punto di riferimento per ogni tipo di angoscia dei cittadini.

Per questo gli amministratori locali devono essere a tempo pieno, devono essere disponibili e devono avere una qualificata esperienza amministrativa, almeno pari a quella dei dirigenti, per evitare che scelte di natura politica vengano compiute da quelli invece che devono solo gestire le direttive di chi rappresenta il popolo.

Tutto ciò per concludere che gli amministratori locali, selezionati dai partiti al momento delle candidatura e scelti dai cittadini al momento del voto, devono essere all’altezza del compito ed a mio avviso pagati meglio, rispetto a tanti altri rappresentanti istituzionali che hanno meno responsabilità, meno lavoro da svolgere e che, invece, vengono pagati profumatamente”.

Tommaso Coletti

LA PISTA SIRINGABILE

VASTO. Vedere per credere. La costruenda pista ciclabile in località Vallone Lebba a Vasto, è diventata un ritrovo per tossicodipendenti. Facendosi una passeggiata lungo la corsia per le biciclette, infatti, è possibile vedere decine e decine di siringhe utilizzate da tossicodipendenti per iniettarsi le dosi. Stanno lì, all’angolo della pista ciclabile. Diverse, infatti, sono le lamentele dei residenti della zona che non si sentono più sicuri. Tutte le notti, infatti, quella zona diventa terreno fertile per i drogati. Addirittura, vicino alcuni tombini, qualche tossicodipendente ha ‘piazzato’, fermato da una pietra, un foglio di carta con su scritto, riferito alle siringhe, “buttate qui”. Ed il tombino è pieno. Su un altro foglio scritto a penna, questo da brividi, c’è la dicitura “Almeno levate l’ago, tossici di merda!! By una tossica come voi!!!”.

Un qualcosa di spaventoso, dunque. Poco illuminata, poco sorvegliata, quella zona è diventata invivibile. L’invito, dunque, è quello di sorvegliare la zona, illuminarla, e soprattutto meditare su quanto sta accadendo…

Marco di Michele Marisi

TRENI DIRETTI DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI VASTO-SAN SALVO A MILANO: SOPPRESSIONE IN VISTA

Via Histonium.Net
Sempre più declassata la stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo. Sembra essere questo il ‘destino’ per lo scalo al confine tra le due ultime città a sud dell’Abruzzo considerando la probabile soppressione, a breve, dei treni diretti a Milano.

Fino al 13 dicembre
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Centro Studi Rossettiano

Noi l’ abbiamo presentato nella categoria “la Vasto che ci piace”, ma riflettendoci sopra dopo circa un anno di vita, vien da chiedersi: cosa è?. Ed anche: a cosa serve? O addirittura: a chi serve? E soprattutto: quanto ci costa? E infine: chi ci prende soldi?

Iniziamo a rifletterci sopra cari concittadini, poi pian piano ne parleremo in maniera molto, ma molto più approfondita.

L’ acqua bene comune e prezioso? No solo prezioso.

Nonostante noi cittadini italiani siamo contrari, ed abbiamo lavorato (a Vasto fu Rifondazione a Piazza San Pietro a raccogliere le firme) per raccogliere migliaia di firme per una legge popolare che vietava di fare business sull’ acqua, questo nostro squallidissimo Governo, ha deciso, con la liberalizzazione dei servizi pubblici locali di regalare l’ aqua a qualche multinazionale amica, con prevedibilissimi aumenti dei costi per i cittadini camuffati da spese per migliorare la gestione, o le tubature. La privatizzazione  dell’ acqua ai privati rientra nel decreto Ronchi. Info:
ilMessaggero.it

Unità.it
ilGiornale.it

La Lega Nord torna a Vasto

Il 5 dicembre alcuni membri del partito antimeridionalista della Lega Nord saranno a Vasto, dove deve essere chiaro non sono assolutamente gratiti (in veste di politici).
Il comunicato della Lega dice che la loro attività per la tutela del territorio e per la lotta a chi fa politica per interessi privati continuerà senza sosta, ed è a firma di Stefano Moretti, un meridionale…

Interessi privati come quelli che addirittura hanno portato a creare una sezione della Lega a Vasto pur di contare qualcosa in un partito?

Vergogna. La Lega è contro l’ Italia. E’ per la secessione, è contro il meridione, e contro qualunque cosa non sia padano. Ha offeso bandiera, inno nazionale e Presidente della Repubblica, eppure trova sempre qualcuno disposto a farle un pò di propaganda.
Perché?
Per interessi personali, gli stessi di cui si parla nel comunicato.
Vergogna!

Appello a Fini e Schifani

Adersci all’ appello contro la Lega Nord.

Invia una mail a:
democraticiperilmezzogiorno@yahoo.it

Non facciamo finta di niente. La Lega è arrivata anche a Vasto, dove qualcuno l’ ha vergognosamente presentata giorni fa.
Vasto è centro-sud, la Lega è nord. Vergogna.

Ecco l’ appello:

Al Signor Presidente del Senato

Sen. Renato Schifani

Al Presidente della Camera dei Deputati

On. Gianfranco Fini

Signori Presidenti,

ci rivolgiamo a Voi quali Presidenti delle due Assemblee legislative della Repubblica Italiana, per chiederVi di intervenire, a salvaguardia degli alti valori nazionali e democratici dei quali siete garanti, per porre fine all’attacco ai valori fondamentali della Repubblica portato avanti con sempre maggiore insistenza e virulenza dalla “Lega Nord per l’indipendenza della Padania”

Sono ormai di allarmante arroganza quotidiana i proclami, le iniziative, le attività territoriali che, ad opera dei ministri “leghisti” al governo della nostra Repubblica, diffondono non più soltanto a parole ma con gesti e simbolici rituali il programma di secessione dall’Italia: da ultimo, il revisionismo in negativo e il dileggio del Risorgimento.

Peraltro, lo stesso Statuto del partito all’art. 1 così recita:

“Il Movimento politico denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania” (in seguito indicato come Movimento oppure Lega Nord o Lega Nord - Padania), costituito da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana”.

A nostro parere tale statuto è palesemente incompatibile con la Carta Costituzionale e, comunque, appare di inaudita gravità il fatto che ciascuno  ministro “leghista” abbia giurato di fronte al Capo dello Stato con la solenne formula “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione”, mentre è sostenitore di un disegno separatista sancito statutariamente dal suo partito.

Ovviamente noi non contestiamo né la libertà di opinione né quella di associazione, ma temiamo fortemente che il formarsi di una vera e propria deriva secessionista divenga progressivamente un concreto attentato ai “principi fondamentali” della Costituzione (art. 1-12) e, in particolare, all’art. 5 che stabilisce la unicità e la indivisibilità dello Stato e all’art. 12 che valorizza il “tricolore italiano”, rozzamente vilipeso proprio dal Ministro per le Riforme e irriso dai suoi proseliti.

Il Presidente della Repubblica, parlando agli studenti all’inizio dell’anno scolastico, ha chiesto loro di dare testimonianza del valore della parola “Patria” e lo ha fatto, con encomiabile sensibilità, in qualità di  garante dell’unità nazionale.

Con il medesimo spirito indirizziamo a Voi questo appello per chiederVi di portare la questione all’attenzione delle Camere, nei modi che riterrete più opportuni, al fine di  evitare che una patria inesistente, la “Padania”, metta in discussione l’unica e indivisibile Patria di tutti, l’Italia.

per aderire all’appello, inviare una mail a :
democraticiperilmezzogiorno@yahoo.it


Bellaria-Pro Vasto 2-2

Si parte.
Dopo le sgambate di Coppa ecco il primo impegno serio di Mister Di Meo e dei suoi calciatori che in terra di Romagna conquistano il primo punto grazie alle reti di Visone e Soria.

Senza parole

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