Manifestazione pro Palestina a Roma
Sabato 17 gennaio 2009 a Roma da Piazza Vittorio (zona Termini n.d.r.) alle 15:30 si terrà una manifestazione per ricordare il massacro in corso in Palestina.
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Gennaio 13th, 2009 alle 22:57
A parte che per il 17 sabato io mi auguro che in terra di Palestina (zona geografica) non ci siano più, quantomeno momentaneamente, lutti e rovine, ma chi lo dice che “sia in atto un massacro”? Esecrabilmente come tante altre nella storia, da quella parte è in corso una guerra. E ciascuno ha le proprio responsabilità: Hamas, Israele, i paesi arabi, la comunità internazionale… Onestà e lucidità mentale vuole che questo si dica. Poi ognuno faccia il suo gioco o, più esattamente, il suo sporco gioco. Basta dirlo, o confessarlo.
Gennaio 14th, 2009 alle 13:18
Ciao Pino.
Quasi 1000 morti di cui altre 200 bambini…
…per me è un massacro. Non parlo di colpe, ma di lutti.
Lutti innocenti.
Gennaio 14th, 2009 alle 13:56
E’ chiaro che è un massacro, solo chi vive sotto una campana di vetro o parla con estrema faziosità politica puo’ negarlo.
Gennaio 14th, 2009 alle 14:22
A Paolo. I
Il tuo e quello di Pasquale sono entrambi commenti critici alla mia obiezione, per me necessaria sulla base del significato e del dis-valore massimo del termine “massacro”. Ma, vedi, dal tuo si capisce, fra i due, chi è fazioso. Politicamente? Non lo so se è solo un problema politico. Ma non voglio insistere, considerato di ciò di cui stiamo a parlare. Prendo atto.
Gennaio 14th, 2009 alle 14:59
@Pino. Non so cosa pensi tu sia un massacro. Quello perpetrato dai nazisti ai danni degli ebrei?
Quello è stato un massacro di sicuro. Ma anche questo che gli ebrei stanno facendo ai danni dei palestinesi, seppur con meno morti, è da accettare come massacro.
Non ti capisco stavolta.
Gennaio 14th, 2009 alle 16:13
Caro Pino si è faziosi se ci si mette sotto i piedi la verità dello sterminio di persone imprigionate dagli stessi israeliani. Chi lo nega di solito lo fa per scopi politici, se lo dicesse ad esempio uno come Emilio Fede non mi stupirei.
Sono innumerevoli ed autorevolissime le fonti che affermano che è un vero e proprio MASSACRO a cominciare dai funzionari dell’ONU, quelli scampati agli attacchi israeliani.
Puo’ essere che nel tuo caso non si tratti tanto di faziosità ma di semplice (e grave) disinformazione.
Gennaio 14th, 2009 alle 23:21
[...] http://www.associazionebarbarica.org/?p=5108 I battibecchi non mi piacciono, la sterilità di essi ancora meno, l’impulso all’insulto di cui nessuno di noi è immune quando provocato, mi deprime. Dannosamente poi mi riduce al silenzio. E per un uomo non è bello, nè alla lunga sostenibile. Poiché ho già detto tutto il mio dolore, per i morti ammazzati di questo conflitto che appare senza fine (con responsabilità ben precise), tutto il mio sgomento per l’inazione o l’incapacità, peggio la non volontà di intervenire fattivamente, e tutta la mia pur esigua capacità di analisi, non mi resta che pubblicare di nuovo in questo personale spazio il mio interrogativo molteplice del Come si fa, a…. A tale testo, va annotato, non ho avuto alcun commento: non so se per scarsa incisività o significatività delle mie parole, o perché è difficile (lo capisco) concedere alla propria coscienza qualche motivo di riflessione e persino di turbamento delle proprie convinzioni, ed ammetterlo. Quello stesso turbamento che io ho ionvece provato, proprio dopo aver commentato la poesia di Ingrao su Gaza, nel ricevere da un’esponente della “sinistra” (che andrà, convinto, mentalmente intruppato e deciso, in piazza a Roma sabato 17 a manifestare) la poesia dell’arabo Maĥmud Darwish. Anch’essa da me riportata con cuore, anch’essa rimasta senza commento alcuno, e anche in questo caso non capisco perché. [...]
Gennaio 14th, 2009 alle 23:33
http://liberaopinione-lot.net/2009/01/14/dico-ancora-come-si-fa-a/
Gennaio 15th, 2009 alle 00:50
purtoppo l’unica verità che emerge dai fatti è che l’esercito israeliano sta massacrando una popolazione inerme che con le ragioni del conflitto o con le cause ha poco a vedere.
al di la delle sbavature del dico non dico la causa di questi morti innocenti è il governo e la potenza militare di Israele
Gennaio 15th, 2009 alle 16:17
Si moltiplicano le denunce contro Israele per l’utilizzo di bombe al fosforo e armi non convenzionali nella Striscia di Gaza. Alle accuse di Human Rights Watch e alle testimonianze dei medici di Gaza, si è aggiunto un comunicato dell’associazione pacifista israeliana B’tselem. «Informazioni confidenziali ricevute da B’Tselem», si legge sul sito dell’organizzazione pacifista, «indicano che Israele sta utilizzando fosforo bianco nella Striscia di Gaza».
Forse VOGLIONO proprio far degenerare la situazione.
Come si fa a… essere cosi’ bestie?