NO ALLA CAVA

No alla cava di Punta Penna

No Petrolchimico

No all'Abruzzo Petrolchimico, No al Centro Oli di Ortona

visto e sentito, in tivù

Quando manca un vera  vocazione

di Giuseppe F. Pollutri

“Città vecchia”, politici nuovi. La canzone nota del fu De Andrè cantautore, il politico nuovo o nuovamente inventato, fotocopia del genere dipietrista, l’euro deputato De Magistris. Ascoltandolo all’ultima stagionale di Anno Zero, curiosamente mi venivano a mente parole efficaci della canzone di “Faber”, altrimenti nota come “la canzone della donnaccia”. Per chi non la conosce, cito che …“ai tempi di Giunone”per fare il mestiere ci voleva anche un po’ di vocazione”. E a sentirlo, come il suo capo partito, il De Magistris, pare proprio che una “vocazione” al Giudizio, legale o …moralistico, per principio “sopra le parti”, l’abbia o l’avesse. Eppure anche lui, a un certo punto, considerata la notorietà procuratasi, sia come sia, fattisi due conti di convenienza, ha abbandonato l’abito talare (la toga) ha deciso di darsi anche lui alla Commedia delle parti.
“Ci risiamo - si dirà - perché lui o perché un magistrato no”? In fondo, parlando sempre di “mestiere” o di “un po’ di vocazione” anche la storica “Cicciolina” era stata inventata parlamentare dall’impresario radicale di un tempo e di oggi. Ma se “la donnaccia” - o la “zoccola” come ha bellamente dichiarato in faccia alla Commissione senatoriale l’altro guitto furbo e lucrante Grillo - può anche stare in Parlamento e poi tornare tranquillamente al “mestiere”, una volta terminato il suo costituzionale mandato parlamentare, un magistrato (e se vogliamo anche un “giornalista” che non sia da quotidiano di partito o …da Rai3) – me lo dite voi come può rimettersi in cattedra nelle Aule dove c’è, che sia vero o meno, una targa che dice “La legge è uguale per tutti”?
Come per Di Pietro, anche per il novello Saul (folgorato dalla luce della politica, sulla strada tra la Procura di Catanzaro e la commissione dell’ANM di Roma), evidentemente tutta questa vocazione proprio non c’era. Come per un qualsiasi “spretato”, bisognerà dire: - Forse è meglio così. Lasci perdere il “dominusvobiscum” (che in latino non usa neppure dire più), si trovi una donna (o un capo partito) e si faccia una famiglia. Magari una famiglia elettoralmente allargata, come il capocomico sogna, quanto e finché il popolo vuole.

 

Nessun articolo correlato.

8 Commenti a “visto e sentito, in tivù”

  1. Pasquale MoroneNo Gravatar Dice:

    Ciao Pino. Che Di Pietro ed i suoi non ti piacciano è chiaro, però bisogna dire che De Magistris (come altri più noti) problemi di soldi non ne aveva, essendo figlio, e se non sbaglio nipote di magistrato. Poi perché un magistrato non deve potersi candidare? Ieri Travaglio ha detto una cosa. Solo i delinquenti possono candidarsi?
    Meglio un magistrato che un condannato, no?

    Che dopo l’ esperienza politica non debba fare più il magistrato non ci piove, è certo.

  2. giusfraNo Gravatar Dice:

    Ciao Pasquale, anch’io come te come tutti …fisiologicamente ho le mie simpatie e antipatie, ma riconoscerai che mi sforzo di essere nelle mie note privo di pregiudizi. Almeno qui a Tivoli, pure uno della RC me lo ha riconosciuto. A volte, ammetto non mi riesce, ma quando voglio essere, di diritto come altri, di parte, lo dico chiaro e tondo.
    Non è questo il caso.
    L’obiezione (o la battuta non priva di una sua vis polemica utile nel constesto)di Travaglio non fa una piega. Ma non toglie che la mia riflessione abbia una sua fondatezza …deontologica. In termini di convenienza non alludevo al denaro, quanto al successo personale (che poi bisognerà verificarlo in termini politici) che - a quanto pare - il nostro deve aver capito di non poter avere nella Magistratura, nonostante l’essere figlio e forse anche nipote di magistrati.

    Ritengo che ciascuno di noi - dalla ‘zoccola’ al magistrato, dal giornalista al prete debba seguire una sua …vocazione.
    Ciò detto, figuriamoci da liberale, se posso negare (come poi?)agli altri di scegliersi …in Commedia la parte che vuole e, magari, se n’è capace, protagonista per più parti. Basta dirlo, chiaramente, cosa che ai politici - per principio - riesce raramente (…ti cito la mia nota “libertà clandestina”).

  3. sergioNo Gravatar Dice:

    La domanda nel post non ha senso per le zoccole non tornano a fare il mestiere, quello lo fanno li, in parlamento… poi quanti giri e giri di parole… ma suvvia, di cosa si discute… non mettiamo sullo stesso piano l’impegno politico e le fughe dalla giustizia. De Magistris puo’ non piacere, ma che piaccia berluscone la dice lunga sulla persona che lo preferisce.. i pre-giudizi faresti bene ad averli ogni tanto perchè in quel caso sono attendibili, non sono sensazioni ma fatti. CI si abbarbica con scritti contorti per fare che?
    IN GALERA.

  4. mariaNo Gravatar Dice:

    non entro pienamente nel merito dell’articolo ma senza utilizzare più di tanto retoriche, io farei una “rottamazione” reale della maggiorparte dei politici altolocati e mediolocati, in cambio di altri, non necessariamente tutti giovanissimi ma più ecologici e meno inquinanti in tutti i sensi…
    la cosa che più mi fa sorridere e che pure a me in varie circostanze, mi partono mentalmente canzoni di de andrè, gaber e pure guccini…..
    un giorno, stavo malissimo…. mi è partita una canzone di d’alessio…. che cura d’ascolto che dovetti fare per farmela passare di mente….. sono ricorsa a murolo, daniele e mi sono fatta pure cantare e suonare da mio marito malafemmena di totò…
    grazie e scusate l’intruzione..

  5. Una canzone e una poesia (De Andrè, Saba) | Dice:

    [...] mio post (”visto e sentito in tivù - Quando manca un vera  vocazione”), pubblicato su http://www.associazionebarbarica.org/?p=8619 , il testo della canzone di De Andrè, mi sono imbattuto nel web in un’interessante [...]

  6. Libera Associazione Barbarica »  Il cantautore e il poeta Dice:

    [...] cercare, per il mio post (”visto e sentito in tivù - Quando manca un vera  vocazione”), l’esatto testo della canzone di De Andrè, mi sono imbattuto nel web in [...]

  7. pmoroneNo Gravatar Dice:

    @Pino. Se parli di carriera, puoi avere ragione. In Magistratura è finito. Si è messo contro troppi potenti tra cui Mastella.
    Però, seppur ritengo che il pregiudizio va riscoperto, diamogli tempo, è all’ inizio, ed è certo meglio lui che De Mita, o lo stesso Mastella a Strasburgo.
    Vi immaginate De Mita con i suoi 85 anni anni che discute in inglese con gli altri europarlamentari?

  8. enrico meloniNo Gravatar Dice:

    Salve, sono Enrico Meloni, l’autore del testo che accosta La canzone di De André alla poesia di Umberto Saba, da voi copiato e inserito in una pagina del blog in data 14 giugno 2009. Vi chiedo cortesemente di aggiornare il link che avete inserito (http://it.geocities.com/trepadri) con il seguente: http://www.enricomeloni.altervista.org
    Un cordiale saluto e grazie
    Enrico Meloni

Lascia un commento

Banca di Vasto BCC Credito Cooperativo Il Re del pesce fritto Salva l'Acqua

...

Spindoctoring - Comunicazione Pubblica e Politica

...

Anthony Robbins Live a Roma

...

B&B Colle Pizzuto Vasto (CH)

...

Acqua Naturizzata Vasto

...

Il Kebap a Vasto Spazio Disponibile Spazio Disponibile

...

ULTIMIARTICOLI

BARBARILINK

BARBARIARCHIVI

savanastop that pigeoncavallogoofystrunzRifugio della Rocca
Free Italy