NO ALLA CAVA

No alla cava di Punta Penna

No Petrolchimico

No all'Abruzzo Petrolchimico, No al Centro Oli di Ortona

La location per il concerto? Il Carlo Della Penna

La proposta di Antonino Spinnato che vuole organizzare un concerto con tutte le band “vastarole” non solo mi vede concorde ma addirittura mi stuzzica.

L’ormai ex Asilo Carlo Della Penna, già abbandonato da anni, con la sua stupenda pineta di pertinenza, potrebbe essere la “location” ideale per questo evento. Con l’occasione si potrebbe lanciare l’idea di utilizzare quella struttura come centro di aggregazione giovanile.
Questo luogo, asilo d’infanzia dismesso, perché un tempo definito da un importante politico locale “eccellente campus universitario”, versa nel più totale abbandono e per certi versi somiglia al castello della bella addormentata, così com’è coperto da erbacce, arbusti e frutici di ogni tipo. Peccato che nelle favole il tempo non deteriori le cose mentre nella realtà questo avviene e anche velocemente. Ancora più velocemente avviene con “l’aiutino” dell’uomo. Magari una volta ridotto ad un ammasso di macerie, qualche “furbetto del quartierino” consiglierà l’amministrazione di turno ad inserire questo immobile, assieme a tutte le pertinenze (pineta, giardini, residenza dei custodi ecc.), nell’elenco delle proprietà comunali da dismettere. Magari questo “consiglio” è già stato dato. Oppure, venuta meno la clausola della donazione da parte di Carlo Della Penna, ai “bambini” di Vasto, gli eredi potranno tornare il possesso di quella proprietà e così gli stessi “furbetti” …
Insomma i giovani, che in questi giorni stanno facendo sentire la propria voce, all’unisono e fuori da tutte le etichette politiche, quegli stessi giovani, figli di coloro che quell’asilo hanno frequentato, potrebbero farsi avanti e richiedere quello spazio che non è proprietà privata ma proprietà “pubblica”.

Disubbidienza Civile. Un Live - Aid per Vasto (e per il “despota” Lapenna)

Rivolgiamo un appello a tutte le band musicali ed ai musicisti Vastesi, affinché tutti insieme si incontrino su un palco per un grande concerto di protesta, da tenersi in luogo da stabilire, preferibilmente in Piazza Rossetti. Se verrà negato questo spazio, il cineteatro Ruzzi potrebbe essere disponibile. Per ribellarsi contro  i Diktat del Sindaco Luciano Lapenna e chi vuole ridurre al silenzio la diversità e la fantasia. Politicamente ed organizzativamente siamo disposti ad appoggiare chiunque intenda aderire a questa iniziativa.
Per le adesioni contattare al seguente numero di cellulare 392 1077810
Oppure via e-mail info@vastooggi.net

Ribellarsi è possibile. Nessuno fermi la musica.

Lo Slai Cobas chiede l’ intervento dell’ Arta

…con la seguente lettera, indirizzata all’ Arta di Pescara, sede centrale, a quella provinciale di Chieti, ed a quella di Vasto San Salvo.

Oggetto: Scarico di emissioni inquinanti in atmosfera

Il sottoscritto Domenico Ranieri, Coordinatore provinciale di Chieti, nella qualità di RSU-RLSSA della sigla sindacale SLAI COBAS presso la Pilkington Italia S.p.A. – NSG, stabilimento di San Salvo (Ch), fa presente quanto segue:
dal primo pomeriggio di lunedì 23 c.m. e fino ad oggi, l’impianto elettrofiltro la cui funzione è di limitare fortemente le emissioni inquinanti del forno fusorio Float dello stabilimento Pilkington di San Salvo, è stato fermato per motivi ancora sconosciuti al RLSSA (Rappresentante-Lavoratori-Salute-Sicurezza e Ambiente) dello SLAI-COBAS.
Poiché le polveri, assieme ad altre sostanze inquinanti, sono visibili a notevole distanza, si stà creando una non poca preoccupazione tra i lavoratori, la popolazione locale e ancor peggio tra i turisti che affollano le spiagge del nostro litorale, creando, inoltre, un danno d’immagine con ricadute negative sul turismo stesso.
A fronte di tutto ciò, il delegato dello SLAI-COBAS, Domenico Ranieri, chiede con urgenza a codesto ente di verificare innanzi tutto se la Pilkington è stata autorizzata ad immettere direttamente nell’atmosfera le suddette emissioni inquinanti, soprattutto se si tiene conto che proprio in questo periodo è stato prodotto un vetro speciale, la cui produzione ha comportato addirittura l’uso di sostanze cancerogene.
Chiede inoltre, all’Arta, di monitorare l’area limitrofa allo stabilimento per accertare il grado di inquinamento prodotto dalle emissioni inquinanti del forno fusorio.
Chiede, infine, che i risultati delle indagini ambientali gli siano resi note come previsto dal D.Lgs. 81/2008, 106/2009 (art. 50. lett. f. riceve informazioni provenienti dai servizi di vigilanza).
Certi di un Vs. immediato riscontro, porgo distinti saluti.

Vasto 28 agosto 2010

Stop alla musica fuori dai locali

…in tanti aspettavano settembre… sta per arrivare, e le scaramucce ricominciano e preparano un caldo autunno…
…anche in quel della Città del Vasto come ama chiamarla pomposamente qualcuno…

Ennesima risposta tardiva del Sindaco alla città.
Della serie: “ndo cojo cojo”.”Per colpa di qualcuno pagano tutti”, è la sua dichiarazione. Agghiacciante, a rifletterci. Perché è  insito nella dichiarazione la volontà di colpire anche chi non c’entra nulla. Detto da un Avvocato!!!
A stagione finita arriva una puntigliosa presa di posizione inutile e tardiva. E’ in estate che i cittadini aspettavano le risposte, non adesso, a buoi scappati.
Lapenna stesso afferma che “attualmente nessuno è autorizzato”. Se nessuno lo è, e quindi, si presume, non lo sia stato, perché il primo cittadino non ha saputo  tutelare in tutta questa estate “anche l’esigenza di quiete pubblica dei residenti”?
Il falso decisionismo di Lapenna in realtà  serve a mascherare le sue costanti difficoltà a mantenere unita una compagine politica allo sbando e che guarda alle prossime elezioni amministrative in ordine sparso.
Oggi tocca ai gestori dei locali, ieri a chi lavora al cimitero, il giorno prima ai pini.
Ogni giorno ha il suo Lapenna.

Vasto 28 Agosto 2010 Verdi Vasto Antonino Spinnato

Primarie!!!

Info qui.

Le primarie nei collegi

Io lo vado dicendo da tempo alla mia gente, ed oggi leggo che anche la Direttrice de L’ Unità è d’ accordo.
Di cosa parlo? Della necessità di fare le primarie in tutti i collegi elettorali in caso di nuove elezioni con la “porcellum”, altrimenti i leaders, o presunti tali, del centro sinistra, devono sapere che un’ altra grande ondata di astensione al voto è pronta e potrebbe essergli di nuovo fatale.
Se la sinistra vuole governare deve dimostrarsi democratica sul serio, poi che a destra facciano quel che gli pare per essere nominati, si prostituiscano pure per diventare onorevoli o ministri, a noi che importa?

Bersani propone un “Nuovo Ulivo”

Addio Unione, sì a “un nuovo Ulivo in cui i partiti del centrosinistra possano esprimere un progetto univoco di alternativa per l’Italia e per l’Europa e mettersi al servizio di un più vasto movimento di riscossa economica e civile del Paese”.. È l’appello del leader del Partito democratico Pier Luigi Bersani, naturalmente condiviso da quei leader di partiti falliti come Verdi e Prc in febrile attesa del loro ritorno in Parlamento, dove anche se non conteranno nulla, almeno avranno uno stipendio decente…

Insomma siamo alle solite. Dopo l’ idea di apparentarsi anche con Fini pur di vincere, i leaders Pd sparano una boiata al giorno, oggi la migliore e quella del federalismo che unisce e non divide secondo me, che mi fa pensare pure che si vogliano fare un pò di “coccole” alla Lega. Purtroppo noi popolo non sovrano solo prossimamente sapremo quale sarà (l’ idea bislacca, o boiata, chiamatela come vi pare…) per loro più conveniente.

Naturalmente di idee e volti nuovi zero.

Dalla parte del popolo resta solo l’ arroganza di Silvio ed il suo spregio delle leggi e delle istituzioni, altrimenti grazie a D’ Alema, Bersani, Fassino (e moglie…) e compagnia brutta, “Cesare” avrebbe governato sino alla morte…

Ecco la sua lettera a Repubblica:
Caro direttore,

dopo anni di illusione berlusconiana l’Italia continua a regredire sul piano economico e sociale e si allontana, alla luce di ogni parametro, dai paesi forti dell’Europa. Nello stesso tempo l’impegno a riformare e a rafforzare le istituzioni repubblicane si sta trasformando in una deformazione grave della nostra democrazia. Ci si vuole trascinare ad un sistema dove il consenso viene prima delle regole e cioè delle forme e dei limiti della Costituzione; dove si limita l’indipendenza della Magistratura; dove il Parlamento viene composto da nominati; dove il Governo ha il diritto all’impunità e ad una informazione asservita e favorevole; dove si annebbiano i confini fra interesse pubblico e privato. I segni di tutto questo li abbiamo potuti valutare in questi anni berlusconiani: regressione dello spirito civico e della moralità pubblica, politica ridotta a tifoseria, allargamento del divario tra nord e sud, nessuna buona riforma sui problemi veri dei cittadini. Il populismo infatti è, per definizione, una democrazia che non decide Continua a leggere…

Parte il “gratta e sosta”

Per la “gioia” di tutti noi parte il “gratta e sosta”… Così come leggiamo nel comunicato ricevuto che riportiamo di seguito:

Si comunica che nei prossimi giorni, a seguito dell’apposizione della nuova segnaletica , Via San Francesco d’Assisi e Via Anelli torneranno ad essere arterie a transito libero per  tutti i veicoli di residenti e non. La Giunta Comunale ha ritenuto di escludere dette aree da quelle individuate come Zone a Traffico Limitate. Sempre nei prossimi giorni , a seguito dell’apposizione di idonea segnaletica orizzontale e verticale, sorgeranno nuovi spazi di sosta a pagamento nelle seguenti arterie: Via Dante , Corso Plebisscito, Via Largo del Teatro, Via Aimone, Via Forno Rosso, Via Santa Chiara, Via De Amicis, Paizzale Histonium, Via Giusti e  Via  Carducci .
Gli automobilisti potranno sostare dopo essersi muniti  dei “gratta e sosta” che saranno in vendita in 14 pubblici esercizi  che si trovano nelle arterie interessate dalla nuova modalità di parcheggio.

VASTO 2010: IDEE PULITE, LA SFIDA DELL’ITALIA DEI VALORI

Siamo ad agosto ed eccoci ad interrogarci sulla situazione politica che, lo vogliamo o no, segna la vita del Paese e di tutti noi; la situazione è preoccupante, sia sul piano istituzionale che sociale che economico.

Per questo dobbiamo anticipare i tempi e ritrovarci il 17-18-19 settembre a Vasto, l’appuntamento ormai diventato tradizione per il nostro partito. Stiamo lavorando per organizzare al meglio l’evento: nei prossimi giorni troverete su questa pagina tutte le indicazioni utili per programmare e definire la vostra presenza.
Italia dei Valori vuole proporre un’alternativa alla politica attuale, e per fare questo si presenta con idee pulite, che

sappiamo essere abbastanza forti e vogliamo proporre a tutti. Il momento è cruciale: i nodi stanno venendo al pettine, abbiamo un PDL alla resa dei conti interna Continua a leggere…

Fabrizio De Andrè - Smisurata Preghiera

Senza parole…

La Iervolino chiusa nel cimitero

Da ridere ciò che succede ai politici italiani. Il Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino è rimasta chiusa nel cimitero di Vasto.
Naturalmente la colpa sarà data ai custodi, perché troppo precisi nel rispettare l’ orario di chiusura, e non di certo alla Iervolino colpevole di non essere uscita in orario, magari perché abituata a fare un pò ciò che le pare, come del resto tutti i politici di un certo calibro…

Lettera aperta al “Fratello Silvio”

Dal sito Grande Oriente Demcratico
http://www.grandeoriente-democratico.com
(in grassetto ho sottolineato le parti che mi hanno colpito).

Lettera Aperta n.1 al Fratello Silvio Berlusconi del 26 luglio 2010
(Ed Esortazioni a Bersani, D’Alema, Veltroni, Di Pietro, Casini, Rutelli)
di Gioele Magaldi

Caro Fratello Silvio,

mettiamola in questi termini: con questa Lettera Aperta n.1 (ne seguiranno altre, perche la “posta in gioco” è piuttosto complessa e importante) cercherò di aiutare Te a recuperare memoria e consapevolezza degne di un’aspirante statista (sono quasi 20 anni che “aspiri”…) e tenterò di ispirare nei (talora distratti e negligenti) media nazionali qualche nozione più precisa sul tuo percorso esistenziale e politico.
Un’opera utile, spero, a beneficio di storici e cronisti; valida sia per l’”illuminazione” dei contemporanei che per le ricerche/analisi dei posteri, che altrimenti sarebbero irrimediabilmente falsate e mistificate ad Arte.

Non starò a ricordarTi che l’iniziazione massonica - quale tu avesti il privilegio di ottenere direttamente dal Gran Maestro “Emerito” Giordano Gamberini alla fine degli anni settanta, a Roma, alla presenza del Fratello Licio Gelli e di diversi tuoi amici già Fratelli Piduisti - è indelebile, una volta conferita.
Indelebile come ogni ordinazione sacerdotale e misterica.
Non starò a ricordartelo perché tu lo sai bene e lo hai sempre saputo, a partire dalle illuminanti parole usate, durante il rito iniziatico da Lui officiato, da Gamberini in persona.
A partire dai “ripassi” in materia che ebbe a regalarti generosamente il Gran Maestro Armando Corona (1982-1990), durante tutti gli amabili incontri e colloqui che avesti con lui nel corso di molti anni, alla presenza di altri “estimatori” della Via Iniziatica Massonica, come il Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga e i tuoi amici Flavio Carboni e Giuseppe Pisanu, per tacere di tanti altri…
Soprattutto, a partire dalle relazioni ancora più significative con certi ambienti del milieu massonico internazionale, maturate dal 1992-93 in poi e di anno in anno sempre più rafforzatesi e perfezionatesi.
Per non parlare delle tue letture e dei tuoi “studi”, sapientemente dissimulati, su tanti aspetti dell’Esoterismo in generale e della Massoneria in particolare. Su questo punto, bisogna dare atto al Presidente Cossiga che egli ha sempre saputo aiutarti e sostenerti nella tua opera dissimulatrice…
In molte famose interviste (su quotidiani o libri), il Presidente Emerito della Repubblica ha sempre minimizzato la tua esperienza libero-muratoria, esprimendosi pressappoco così: “Ma Berlusconi bada al potere e ai soldi…che volete che gliene importa di riti esoterici, dei miti antico-egizi di Iside e Osiride…”.
Eh, no Presidente Cossiga! Al Fratello Silvio importa parecchio dei “riti, dei miti, della magia e delle sette esoteriche”, per non parlare delle componenti “filo-egizie ed ermetiche” della sua Weltanschauung.
Ma su questo ritornerò fra breve.
Caro Fratello Silvio, i miei complimenti per la tua straordinaria capacità da vero “Mago Ermetico” (quasi un novello Prospero shakeasperiano…)…
Il “Velo di Maya” con cui- da anni- hai saputo occultare tanti aspetti della tua personalità è davvero molto ben tessuto; con una “trama” spessa e resistente…
Ci sono cascati in tanti, soprattutto i più sprovveduti antagonisti del centro-sinistra (politici, opinionisti, editorialisti, giornalisti, vignettisti, autori di satira, etc.), ma anche diversi personaggi “ritenuti indegni di superiori rivelazioni”, all’interno della tua variopinta Corte di satrapi, maggiordomi, camerieri, nani e ballerine… Tutti però-anche se non messi a parte dei segreti della schiera più intima di adepti-innalzati a ruoli istituzionali, in virtù delle tue ben coltivate “doti taumaturgiche”, in grado di innalzare “i poveri di spirito” e di trasformare “la feccia e il piombo in oro”.
Però, adesso che si avvicina il redde rationem con la Storia e con l’Ultima Grande Iniziazione (quella che passa per gli Inferi e per mondi ultra-terreni), mi permetterai di rendere giustizia a taluni tratti alti e nobili del Tuo percorso umano ed esistenziale, liberandoti una volta per tutte da quella sapiente “maschera dissimulatrice”,che pure ti è stata tanto utile nel consolidamento del tuo Potere terreno.
Insomma caro Fratello Silvio, gliele vogliamo svelare o no un po’ di cosucce sul “Berlusconi Occulto” a tutti quei politici, servitori dello Stato, faccendieri e giornalisti che, da qualche tempo, consultano quotidianamente (e persino di ora in ora) il sito www.grandeoriente-democratico.com , in attesa (o nell’aspettativa terrorizzata…) di rivelazioni gustose sul back-office del Potere italiota?
Certo, alcuni politici e uomini di Stato italiani (di destra e di sinistra) plaudono all’ “Operazione Democrazia, Verità e Trasparenza” del mio Gruppo (Grande Oriente Democratico) e i più liberi e indipendenti tra i giornalisti non si sono risparmiati nel raccogliere puntualmente le notizie e le analisi che da Parte Nostra venivano offerte all’opinione pubblica.
Ma da parte della maggioranza degli operatori mediatici, regna ancora, nei riguardi della nostra Operazione, un “silenzio assordante”…
Come mai, persino dopo l’intervista concessa dal sottoscritto al prestigioso settimanale “VANITY FAIR” (per leggerla sul nostro Sito, clicca su: 21 luglio 2010. Intervista del settimanale “VANITY FAIR” a Gioele Magaldi, by Francesco Esposito ) o dopo l’intervista concessa al seguitissimo programma “LA ZANZARA” di Giuseppe Cruciani su Radio 24 (per sentire l’audio dell’intervista su nostro Sito, clicca su 22 luglio 2010. INTERVISTA AUDIO di Gioele Magaldi su RADIO 24 (Radio del SOLE 24 ORE), nessuna agenzia di stampa ha ripreso i contenuti più che meritevoli di approfondimento, trattati in quelle sedi?
Nessuna agenzia di stampa ufficiale e nessun quotidiano, almeno finora.
Solo la preziosissima e insostituibile (se non ci fosse, bisognerebbe inventarla: lode al genio di Roberto D’Agostino) DAGOSPIA ha ripreso l’intervista su VANITY FAIR.
E l’ANSA o l’ADN-KRONOS? Sempre così sollecite nel “notiziare” persino gli starnuti del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi o qualunque inezia sul conto di Silvio Berlusconi, come mai stavolta non hanno “lanciato” nemmeno una riga di commento?
E’ così aggravato lo stato censorio o auto-censorio del giornalismo italiano?
In questi giorni, fiumi di parole inutili, ridondanti e inconcludenti (sui TG come sulla carta stampata) su comparse, comparsine, aneddoti e cronache tautologiche sui presunti misteri della P3, e quando forse Vi si offre l’occasione di fare “vera luce” e “vera informazione” su quanto è accaduto e sta accadendo a monte di questa ormai famigerata inchiesta, tutti “sordi, ciechi e muti” come le tre scimmiette della tradizione?
No, Caro Fratello Silvio, mi concederai che così proprio non va…
Cerchiamo perciò di squarciare il “Velo di Maya” e di offrire al torpore degli organi di informazione di massa italioti qualche occasione di risveglio dalle mollezze estive (anche all’epoca di Tangentopoli, la “macchina informativa” fu lentissima a mettersi in marcia a pieno ritmo… e lo fece solo quando direttori, redattori, inviati e cronisti si resero conto che i loro Padrini della Prima Repubblica erano ormai prossimi al crollo definitivo… Che bell’esempio di giornalismo libero, coraggioso e indipendente…!!!).
Allora, come promesso, regaliamo qualche “chicca” sul “Berlusconi Occulto”.
Vedrai, Fratello Silvio, che alla fine ci sarai grato per averti “riabilitato” rispetto all’immagine “macchiettistica” che viene offerta di te da certa stampa “filo-kommunista”.
Questa immagine da “pragmatico uomo di potere, super-piazzista fortunato, gaffeur un po’ grossier, uomo ignorante e un tantino volgare, benché vincente ed efficace, è stata una MASCHERA eccellente con cui dissimulare la tua autentica cifra come Uomo, come Iniziato, come Massone.
Una Maschera che ti è servita fino ad oggi, ma che sarebbe un peccato rimanesse intatta per coloro che dovranno in futuro raccontare la non comune storia della tua vita.
La Storia di un Grande Manipolatore di energie materiali, ma soprattutto spirituali, almeno secondo ciò di cui tu stesso sei convinto e di cui sono convinti gli adepti più intimi del tuo entourage…
Perciò, prima di dedicarci alla parte “ammonitoria” e “diffidante” di questa Lettera Aperta, consentimi di offrire al pubblico qualche onesta visione del Silvio Segreto…

1. Fanno persino sorridere le modalità approssimative e incerte con le quali alcuni giornalisti e/o studiosi hanno infine messo in luce la natura “iniziatica” e “massonica” del complesso di Villa Certosa in Sardegna (Residenza da Te personalmente curata, nella realizzazione, sin nei minimi dettagli) o del Tuo Mausoleo funebre ad Arcore, all’interno di Villa San Martino. Persino l’autorevole Prof. Marcello Fagiolo - che meglio di altri ha spiegato la natura esoterico-massonica del Mausoleo funebre voluto per sé e i suoi più fidi adepti dal Fratello Silvio Berlusconi - non ha dato una lettura ermeneutica esaustiva e completa di questo e di altri complessi architettonici fatti realizzare con convinto piglio da Libero Muratore dall’attuale Presidente del Consiglio italiano. Di una esplicazione compiuta e filologicamente rigorosa delle realizzazioni paesaggistico-architettoniche di significato massonico-iniziatico del Fratello Silvio, ci occuperemo ben presto Noi di Grande Oriente Democratico. Per rendere effettivo omaggio al genio latomistico di questo Fratello, se non altro..
2. Caro Fratello Silvio, vogliamo “rivelare” alla pubblica opinione i tuoi robusti interessi in fatto di Astrologia? Vogliamo dire che non soltanto hai sempre avuto attorno a te (sedicenti) esperti di questa antica Scienza Iniziatica - consultati ad ogni piè sospinto - ma tu stesso ne sei un appassionato cultore? E diciamolo, via! Mica ti vorrai portare tutti questi segreti nel Mausoleo Massonico….
3. Vogliamo rivelare che la tua idea di come usare il “mondo delle immagini” (Maya=Magia) per formare, guidare, trasformare, manipolare pulsioni, sentimenti, convinzioni delle masse di “spettatori”, lungi dall’essere una casuale idea di un pragmatico imprenditore si fonda su ben radicate convinzioni di manipolazione spirituale delle energie “lunari” del “popolo”. Magari, in seguito, faremo il nome di qualcuno dei fraterni consulenti che, nel tempo, ti hanno aiutato a diventare forse il più significativo “Grande Fratello” (in senso orwelliano-massonico) nel mondo dei Media… E citeremo le letture e gli studi cui Tu e qualche tuo Fraterno Amico e Adepto vi siete ispirati e continuate ad ispirarvi…
4. Anticipiamo, una volta per tutte, Caro Fratello Silvio, che la natura reale della tua strategie e delle tue tattiche verso la Presa, la Ri-Presa e la Conservazione del Potere imprenditoriale, mediatico e politico in Italia (dagli anni settanta e fino ad oggi) è stata scandita da rapporti e relazioni con precisi personaggi, cenacoli e logge dell’establishment massonico mondiale. Non sempre ciò è avvenuto come mi sembra sarebbe dovuto avvenire in una Democrazia liberale occidentale e certo non con quella “trasparenza e pubblicità” che si addice ad un aspirante uomo di governo e statista. Qualora si rendesse necessario, su questa vicenda il Gruppo di “Grande Oriente Democratico” si riserva di fare ampia e graduale luce, a beneficio dei cittadini italiani e dell’opinione pubblica europea e mondiale.

Dopo aver cominciato a ristabilire la Tua autentica “cifra” di “Grande Fratello” con un invidiabile percorso spirituale e filosofico di schietta natura iniziatica e massonica (altro che “ragazzo coccodè”, come ingenuamente ebbe a chiamarti Eugenio Scalfari e come talora sei riuscito a dissimularti volontariamente, assumendo i connotati innocui e bonari del “barzellettiere brianzolo”) e dopo averTi restituito alla natura più autentica della Tua straordinaria esperienza esistenziale, non mi negherai certo il (Fraterno) Diritto di rivolgerti-anche a nome del Gruppo “Grande Oriente Democratico” che indegnamente mi pregio di servire- alcune precise “DIFFIDE” e “AMMONIZIONI”.

1. Intanto, come ben sai (o ti hanno tenuto all’oscuro?), proprio a partire d’oltre Atlantico, dalla Prima Repubblica Democratico-Massonica al mondo, è in atto un ambizioso progetto di rigenerazione e rivoluzione delle dinamiche (invero poco commendevoli) politiche e culturali dominanti nell’era del Figlio del Fratello Bush Senior (2000-2008). Basta con certi intrallazzi profittevoli ma vergognosi e basta con il supporto a regimi politici occidentali che tendano a trasformarsi in “Democrature” stile repubblica delle banane….
2. Difficilmente potrai apostrofare il sottoscritto Fratello Gioele Magaldi come un tuo “critico-oppositore” di ascendenza/derivazione “comunista”. A differenza di tanti neofiti democratici dell’odierna sinistra italiana (post-comunisti a tutti gli effetti), chi Ti scrive, pur avendo all’epoca un Padre iscritto al PCI (ora approdato a posizioni ben più liberali), sin dai suoi 14 anni e per tutti gli anni di frequentazione al Liceo Tasso di Roma (anni ‘80) se davanti alla scuola vedeva i comunisti della FGCI, gli autonomi di Autonomia Operaia e i fascistelli del Fronte della Gioventù solidarizzare insieme indossando la kefiah e berciando contro Israele, volentieri li prendeva tutti a calci nel c… Questo perché il sottoscritto era allora, è adesso e morirà quando sarà l’ora come un convinto socialista liberale e libertario, un democratico, insofferente di tutti i dispotismi e tutti gli autoritarismi, sia quelli di marca fascista che quelli di ispirazione stalinista. Chi Ti scrive questa Lettera Aperta era ed è filo-israeliano senza essere ebreo (il nome “Gioele” sta a testimoniare l’amore disinteressato per la cultura ebraica dei miei genitori, il cognome “Magaldi” ha antiche origini fiorentine, essendo proprio di una famiglia patrizia toscana di Priori del Comune di Firenze e Costruttori di chiese cattoliche, peraltro imparentata con Dante Alighieri, la cui nipote sposò appunto un Magaldi). Chi Ti scrive è “cattolico” senza essere clericale, baciapile e senza puzzare di sacrestia o piegarsi davanti alle ingerenze illiberali e confessionali della Curia e della CEI. Chi ti scrive è filo-amerikano (con il “K”) senza essere indulgente con quei politici o Fratelli statunitensi che hanno tradito gli ideali dei Fratelli Massoni Padri Costituenti diverse volte nel corso del XX e agli inizi del XXI secolo… Come nel caso dei supporti alle dittature di Pinochet o Videla o alle diverse porcherie sciamannate combinate dal Tuo amico George Bush Junior… Chi Ti scrive è filo-israeliano, senza rinunciare all’idea che, quando la Palestina non sarà più governata dai terroristi di Hamas, sarà auspicabile procedere alla creazione di uno stato palestinese democratico e laico che possa essere indipendente da Israele, mantenendo con esso buone relazioni economiche, diplomatiche e politiche; nella convinzione, anzi, che Turchia (magari non più governata-male-dal Tuo amico Erdogan), Israele e Palestina possano un giorno far parte ufficialmente dell’Unione Europea. Chi Ti scrive, in conclusione, è un Tuo Fratello Massone che non potrai liquidare facilmente come un contestatore prevenuto, animato da odio irragionevole e incapacità di comprendere le tante e belle realizzazioni (ma quali?) che avresti (ma quando e dove?) compiuto da quando sei in Politica (troppi anni, scarsi risultati: gli italiani stanno meglio o peggio di prima, da quando tu sei sceso in campo prima con Forza Italia e poi col PDL? La risposta sincera a questa domanda la conosci benissimo… e al Tuo Fratello Gioele puoi dare solo risposte sincere… ne va del tuo ONORE di INIZIATO…). Fai inoltre sapere al tuo fido collaboratore ALFAN0 di smetterla di raccontare la “frottola” che Tu saresti l’unico politico che non si è arricchito con la politica. Vogliamo fare un Seminario dove spiegare qual’era la situazione economico-finanziaria e debitoria della Fininvest nei primi anni ‘90 e come è adesso? Tu, Caro Fratello Silvio, sai benissimo che la tua “discesa in politica” è stato anche un grande affare economico (per TE e NON PER GLI ITALIANI, purtroppo): spiegalo tu al giovanotto che hai reso Ministro della Giustizia, altrimenti glielo spieghiamo Noi pubblicamente e a suon di numeri, fatti e circostanze….
3. Alla luce di tutto quanto precede, poiché ho saputo che vorresti trascorrere il periodo di agosto in qualche Castello con altri “Cavalieri”, a discutere “fraternamente” di come ri-organizzare il PDL e rilanciare l’azione di governo, non voglio farTi mancare anche il mio CONSIGLIO FRATERNO, in forma di virili diffide e ammonimenti. Ti DIFFIDO dal reiterare, con la nuova stagione, tentativi di approvazione e/o promulgazione di liberticidi e anti-costituzionali atti legislativi. Atti concepiti a personale uso e consumo Tuo e dei Tuoi Cortigiani, atti IPOCRITAMENTE presentati come tutori della libertà dei cittadini, in realtà inconcepibili e impresentabili in qualunque Democrazia dell’Occidente liberale. Mi riferisco ad atti legislativi come il Lodo Alfano, il cosiddetto DDL sulle Intercettazioni e altre “robe simili”… E comunque, sulle tante leggi discutibili (già promulgate durante il tuo malgoverno del Paese, in questi ultimi 16 anni) avrò e avremo modo di parlare in seguito. Peraltro, Ti AVVISO che, come ben presto scoprirai anche a partire dalle Comunicazioni dei lettori/visitatori che andranno on-line fra un paio di giorni sul Sito www.grandeoriente-democratico.com , ci sono ormai alcuni Fratelli Parlamentari PDL ex-Forza Italia pronti a seguire le indicazioni di “Grande Oriente Democratico” e a comportarsi come i “franchi tiratori” della Prima Repubblica. A buon intenditor….
4. Ti DIFFIDO dal fare affermazioni illiberali e anti-democratiche in merito alla legittimità dell’ esistenza di “correnti” all’interno dei partiti in generale e del PDL in particolare. Come ti permetti di chiamare la tua organizzazione “Popolo delle Libertà” e poi di essere così dispotico, tirannico e liberticida? All’interno di uno Stato Liberale e di diritto i partiti politici sono il sale della DEMOCRAZIA; analogamente, all’interno dei Movimenti o dei Partiti le “correnti” sono la garanzia del pluralismo e della dialettica tra diverse opinioni. O sei in grado di tollerare solo il PENSIERO UNICO, il TUO, per la precisione? Bè, in questo sei perfettamente identico al tuo CARO FRATELLO GUSTAVO RAFFI (illegittimo) GRAN MAESTRO DEL GRANDE ORIENTE D’ITALIA. Non sopportate alcun dissenso o libero pensiero critico, perché il nucleo della vostra natura è profondamente autoritario e illiberale..
5. Ti DIFFIDO dal non prenderti le tue responsabilità in relazione alla cosiddetta vicenda “P3″. Invece di scaricare le responsabilità sui “Fratelli/Sodali” che hanno agito nel tuo diretto interesse, chiamandoli “4 pensionati sfigati”,mostra un po’ di coraggio e lealtà verso coloro che per Te si sono esposti. Nessuna giustificazione per loro, che sono grandi e vaccinati e ben sapevano (laddove lo abbiano fatto) di violare le leggi dello stato nel loro e nel Tuo interesse, ma appare riprovevole che la gente (da anni) si becchi galera e condanne per servire e proteggere un “CESARE” che non ha il coraggio di prendersi le sue responsabilità davanti alla Legge e alla pubblica opinione..
6. Ti DIFFIDO dal continuare a tenere sciolti “i tuoi cani-cortigiani” contro il leale, legittimo ma fermo dissenso, all’interno del PDL, portato aventi (doverosamente) dagli Onorevoli Fini, Bocchino, Granata, Buongiorno, Della Vedova, Urso e da tutti gli altri parlamentari che ovviamente non ritengono il centro-destra come COSA TUA, bensì come la rappresentanza democratica e liberale di tanta parte dell’elettorato italiano. TI INVITO, anzi, a promuovere una strutturazione del PDL come un vero partito/movimento democratico: con partecipazione di iscritti ed elettori della base che scelgano i rappresentanti di tutti gli organi interni. O vuoi continuare ad operare come un Faraone o un Imperatore asiatico dell’antichità? E fai presente al MINISTRO LA RUSSA che le “scuse e le auto-critiche” sono cosa che pretendevano soprattutto i Tribunali fascisti e comunisti: se ne vada via lui dal PDL, insieme a Cosentino, Verdini, Dell’Utri, Mantovano, etc., piuttosto che tentare di intimidire i dissidenti come Granata, che hanno solo avuto il coraggio di pensare e parlare liberamente. TI CONSIGLIO anche di smetterla di parlare di “politica politicante”, “teatrino della politica”, “abbasso i professionisti della politica”… Da circa 16 anni, prima in Forza Italia e poi nel PDL i principali “politicanti” sono quelli che hai voluto e scelto direttamente Tu, senza alcuna designazione da parte della base degli elettori. Il “teatrino” lo fai soprattutto Tu, sia in Italia che all’estero, in innumerevoli performances di dubbio gusto, ampiamente irrise dai media internazionali. Anche in questo caso si tratta di “cospiratori kommunisti”? Quanto al “professionismo in politica”, si tratta di un discorso complesso (che riprenderò in seguito), ma forse è venuto il momento di DIRTI che, invece, il massiccio afflusso di persone che fanno altri mestieri (rispetto alla politica) in Parlamento ha creato una serie sterminata di micro-conflitti di interessi. Se uno fa il medico, l’avvocato, il commercialista, il costruttore, il prof. universitario etc., spesso, una volta diventato Onorevole, invece di curare gli interessi della collettività, si occupa di favorire la corporazione cui appartiene se non addirittura il proprio particulare professionale….
7. Ti DIFFIDO dal perseverare nei tentativi spudorati e ignobili di defenestrare uno dei pochi spazi di libera inchiesta giornalistica italiana: il TEAM di “ANNOZERO” di MICHELE SANTORO, Marco Travaglio incluso (altro che velenose profferte e “distinguo” del Tuo FRATERNO AMICO CONFALONIERI…).A questo proposito, stia in campana anche il Direttore Generale della RAI Mauro Masi e la smetta di fare “mobbing” su Santoro per compiacere TE, GRANDE FRATELLO SILVIO. UN GRANDE FRATELLO dal conflitto di interessi sempre più grave e irrisolto e che ha persino regalato agli italiani - forse per la prima volta nella storia - una perfetta equiparazione in termini di “equilibrio dell’informazione”, tra il prestigioso TG 1 e l’assai meno prestigioso TG 4….
8. TI INVITO ad occuparti da subito di intelligenti ricette per il rilancio economico del “Sistema Italia”: prima che la crisi non dia vita ad asprissime ripercussioni sociali. Le manovre “lacrime e sangue” e i “tagli” sono buoni a farli tutti. Dal “geniale imprenditore privato” Berlusconi ci si attendeva e attende qualcosa di più… Comunque, anche su questo punto, Noi di Grande Oriente Democratico cercheremo di darti qualche buon suggerimento concreto e preciso se tu e il Ministro Tremonti non sapete “cavare un ragno dal buco”… E poi, per continuare a tenerti in sella nonostante il tuo MAL-GOVERNO, non confidare troppo nell’insipienza, nell’inettitudine, nelle laceranti divisioni e nell’”afasia stitica” attuale del Centro-Sinistra… Tanto più che, come sai benissimo, da provetto ASTROLOGO quale sei, il pianeta SATURNO sta per transitare di nuovo in BILANCIA, al tuo ASCENDENTE, in congiunzione con i tuoi SOLE E MERCURIO natali… Mentre URANO di transito in ARIETE si sta per mettere in opposizione ad essi… Per tacere di altri importanti aspetti planetari incalzanti e disarmonici… Chi lo sa…? Magari, all’improvviso, dalle donne e dagli uomini della sinistra democratica italiana potrebbe venire qualche benefico “colpo di reni”… e qualche rinnovata volontà unitaria.

A questo proposito, terminata la LETTERA APERTA n.1 AL FRATELLO SILVIO BERLUSCONI, vorrei rivolgere un’umilissima ESORTAZIONE agli ONOREVOLI BERSANI, D’ALEMA, VELTRONI, DI PIETRO, CASINI e RUTELLI.

A tutti costoro (compreso CASINI, se ha risolto i suoi dubbi amletici) vorrei suggerire, a nome mio e di tanti altri cittadini italiani (massoni e non), di costituire da subito una COALIZIONE che si candidi a governare il Paese nel giorno (vicino o lontano) in cui l’attuale governo Berlusconi fosse sfiduciato in Parlamento o terminasse naturalmente la legislatura. Una COALIZIONE di cui decidere subito, con delle democratiche elezioni primarie capaci di appassionare l’opinione pubblica, sia il LEADER che sarà candidato a Palazzo Chigi tra sei mesi, un anno o nel 2013, sia gli organi direttivi. Questa ESORTAZIONE e questo INVITO valgono anche per Rutelli e per Casini, soprattutto qualora quest’ultimo abbia deciso di fare del suo U.D.C. un partito erede della migliore tradizione laica e non confessionale della Democrazia Cristiana, abbandonando genuflessioni e ammiccamenti anacronistici (che non portano molti voti, a conti fatti) con la Curia Vaticana e la CEI e promuovendo piuttosto i valori tradizionalmente cristiani di solidarietà sociale, moderazione, capacità di mediazione politica tra gli estremismi e senso delle istituzioni.
Se invece Rutelli e soprattutto Casini ritengono di continuare a fare ad vitam i “pesci in barile” e si crogiolano nel sogno impossibile di un “governo istituzionale di grandi intese” oppure nella fallace speranza che il “problema Berlusconi” si risolva da sé o grazie alla coraggiosa ma impari lotta condotta dai “finiani”, allora “vadano con Dio e buona fortuna”.
In questa seconda ipotesi, siano i principali leaders del Centro-Sinistra citati (Bersani, D’Alema, Veltroni, Di Pietro), di concerto con gli altri dirigenti della stessa area e dei rispettivi partiti, a formare al più presto una COALIZIONE UNITARIA E COMPATTA candidata a battere Berlusconi.
A BERSANI, non in quanto massone, ma come semplice cittadino ed elettore “di sinistra”, vorrei dire che, come Segretario del PD, può esercitare un ruolo organizzativo e di mediazione molto importante e gratificante, anche se lo sconsiglio dal candidarsi come leader della NUOVA COALIZIONE.
A D’ALEMA e VELTRONI (compresi i vari veltroniani-franceschiniani e i vari d’alemiani), vorrei far osservare che quando smetteranno di farsi la “guerra civile” sarà sempre troppo tardi… Abbiate uno scatto d’orgoglio, ciascuno di Voi rinunci a proporsi come leader maximo del PD o della COALIZIONE e aiutate armoniosamente Bersani ad organizzare ed espandere nella società civile il partito e, conseguentemente, il Centro-Sinistra. Preparatevi a fare i ministri o a ricoprire qualche altro importante ruolo istituzionale, ma lasciate che ad affrontare Berlusconi come “punta di diamante” della NUOVA COALIZIONE di CENTRO-SINISTRA sia qualcun altro, più adeguato alla specificità dell’antagonista e più in grado di entusiasmare la maggioranza degli elettori italiani.
A DI PIETRO vorrei fare i complimenti per aver posto con chiarezza il problema di individuare un leader della COALIZIONE da subito, per dargli tempo e modo di essere conosciuto e apprezzato da tutti gli elettori.
A TUTTI i dirigenti del centro-sinistra, come cittadino italiano ed elettore, vorrei raccomandare di abbandonare personalismi, narcisismi ed egoismi. Disuniti si perde e il Paese va in malora, mentre Berlusconi e la sua Corte continuano ad “ingrassare”. Anzi, ci si preoccupi di risarcire e di ri-aggregare anche quel personale politico di sinistra ingiustamente (e stupidamente) escluso dall’accesso al Parlamento nelle ultime (sciagurate) elezioni del 2008.
Personalmente, se debbo dire la mia su quale candidato proporrei/voterei alle eventuali primarie: parlerei di un ticket NICHI VENDOLA e IGNAZIO MARINO. Come candidati PREMIER (VENDOLA) e VICE-PREMIER (MARINO). Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: non si tratta di Fratelli Massoni, ma semplicemente di un “ticket” ben assortito, dotato di adeguato carisma e di una immagine di freschezza e novità unita a solidità intellettuale e politica.
Tornerò/torneremo su questa proposta: ne faremo un “tormentone”, sappiatelo.
E se, in qualità di Massoni di “Grande Oriente Democratico” non esprimeremo mai preferenze partitiche per il centro-sinistra o per il centro-destra, qualcuno di Noi, come cittadino italiano simpatizzante di sinistra, sarà ben lieto di mettersi al servizio di una NUOVA COALIZIONE DI CENTRO-SINISTRA, arrecando il valore aggiunto delle proprie relazioni (non trascurabili) e delle proprie risorse comunicative, organizzative ed intellettuali (ancora meno trascurabili).
Relazioni e risorse che, in tutta Italia, potrebbero fare la differenza in moltissime situazioni locali… e determinare clamorosi capovolgimenti nelle elezioni per il prossimo Parlamento.

Gioele Magaldi

P.S. Che non venga in mente al Fratello Silvio Berlusconi e/o al Fratello Gustavo Raffi e/o a qualche loro scagnozzo o cortigiano di intraprendere azioni improprie e illegali nei riguardi di nessun membro di Grande Oriente Democratico… Primo: non siamo gente che “porge l’altra guancia”; secondo: per ogni “azione” simile c’è il rischio di una reazione dieci volte più incisiva e dolorosa; terzo: credeteci, non ci sono le condizioni internazionali perché vi possiate consentire “certe libertà”. Rischiereste di farvi molto, ma molto male e di screditarvi definitivamente dinanzi a chi vi osserva e vi giudica, con la piena autorità per farlo. E la forza necessaria a sanzionarvi pesantemente.

L.A.B. news

Causa problemi lavorativi della maggior parte dei membri L.A.B., non essendo capaci noi di rubare, corrompere, imbrogliare, raccomandarci (nonostante qualche occasione ci sia stata proposta…) ed ostinandoci a lavorare onestamente per vivere, arrivando addirittura a pagare ancora le tasse, a differenza di tanti manigoldi che girano in giacca e cravatta, il sito sarà in pausa per un bel pò di tempo.

Non sappiamo di preciso quanto, ma certamente sarà tanto. Nel frattempo continueremo ad essere tra la gente per spiegare le porcate dei nostri italici (e locali amministratori).
Quelle porcate che in rete vengono sempre ben spiegate su Vasto come a livello nazionale. Insomma L.A.B. avendo poco tempo da dedicare al prossimo, sta temporaneamente uscendo dalla rete, perché ha bisogno di ottimizzare il proprio lavoro nella società reale…

Salutando tutti, sappiamo bene che farete di tutto per farci tornare in rete al più presto…
…magari per commentare qualche super scandalo nostrano, o “romano”…

L.A.B.

Mercoledì 23 giugno alle 16 a L’Aquila al Consiglio Regionale straordinario sul petrolio

…convocato su richiesta di numerosi consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, e su proposta della Rete di associazioni e cittadini che si battono per la tutela dell’ambiente abruzzese  EmergenzaAmbienteAbruzzo.

partecipare ad un presidio in un giorno feriale è difficile, ma essere a L’Aquila il prossimo 23 giugno è davvero importante, per ribadire che non vogliamo l’Abruzzo trasformato in un distretto petrolifero.

fabrizia
WWF Zona Frentana Costa Teatina
cell.: 329 157 4549
http://www.wwf.it/abruzzo
http://blog.libero.it/emergenzambiente/
http://www.croceviaterra.it
http://www.dorsogna.blogspot.com/
http://icolibri.blogspot.com/

Amazzonia: la deforestazione scatena la malaria

Non è facile stabilire una relazione tra incidenza delle malattie e cambiamenti ambientali, ma gli scienziati dell’Università del Wisconsin, ne sono certi: la deforestazione in Amazzonia è legata da un aumento dell’incidenza della malaria.

Il rapporto, pubblicato sulla rivista Emerging Infectious Diseases CDC, combina le informazioni dettagliate sull’incidenza della malaria in 54 distretti sanitari brasiliani, e li compara alle immagini satellitari ad alta risoluzione che riportano l’abbattimento nella foresta amazzonica, dimostrando che lil taglio della foresta tropicale aumenta l’incidenza della malaria quasi del 50 per cento.

“Sembra che la deforestazione sia uno dei fattori ecologici iniziali nell’innescare una epidemia di malaria”, spiega Sarah Olson, dell’Istituto Nelson (Centro per la sostenibilità e l’ambiente globale) e autore principale del rapporto.
L’abbattimento delle foreste tropicali, sostengono Olson e Jonathan Patz, dell’Università del Wisconsin (School of Medicine and Public Health), crea condizioni che favoriscono la diffusione della zanzara Anopheles darlingi, che trasmette il parassita della malaria e ne è vettore primario in Amazzonia.

“Il paesaggio deforestato, con spazi più aperti e pozze d’acqua parzialmente soleggiate, sembra fornire l’habitat ideale per questa zanzara” aggiunge Olson, facendo notare che la Anopheles darlingi ha preso il posto di altri tipi di zanzare che preferiscono foresta e che sono molto meno incline a trasmettere la malaria.

“Questo studio completa il nostro precedente lavoro, che si era  incentrato sulla quantità di zanzare che trasportano la malaria - spiega Patz - nel corso di ricerca svolte nell’Amazzonia peruviana, abbiamo dimostrato una correlazione tra larve di questa zanzara e i siti acquatici di riproduzione negli habitat disturbati in seguito al taglio della foresta”.

Il nuovo studio dell’Università del Wisconsin si focalizzata su 54 distretti sanitari brasiliani nell’angolo di Amazzonia brasiliana al confine col Perù, confrontando i dati sulla salute della popolazione raccolti nel 2006 da ricercatori brasiliani. Questi dati sono stati confrontati con le immagini satellitari ad alta risoluzione dei cambiamenti di copertura forestale, rilevando un forte legame tra la salute umana dei cambiamenti e modifiche anche relativamente piccoli del paesaggio forestale.

“In questi 54 distretti sanitari, un cambiamento del 4 per cento della copertura forestale è stato associato a un aumento del 48 per cento di incidenza della malaria - osserva Olson - I dati sanitari utilizzati nello studio sono della massima qualità e così la risoluzione spaziale. A differenza dei precedenti studi, questo ci ha permesso di zoomare, e focalizzare le aree in cui la gente è più esposta alla malaria e di escludere zone in cui è meno esposta”.

I distretti sanitari studiati dal team sono tipici di molte migliaia di distretti sparsi per il Brasile e la regione amazzonica. Dal 2001, il Ministero della Salute brasiliano ha monitorata la diffusione della malaria in oltre 7.000 distretti. In Amazzonia, la deforestazione, spiega Olson, si verifica per lo più lungo i fiumi, vera spina dorsale del sistema dei trasporti della regione, e di lì si diffonde.

Il nuovo lavoro, sostiene Patz, mostra come la deforestazione e il disboscamento contribuisca alla dinamica della malaria lungo il limite degli insediamenti. “Nel 2006, la provincia che comprende questi distretti sanitari è stata tra le primi cinque per incidenza della malaria - spiega Patz - Anche dopo aver incluso altri dati, come l’accesso alle cure sanitarie o di altri fattori, i punti di maggiore incidenza della malaria hanno continuato a figurare in parallelo la distruzione della foresta pluviale”.

La conclusione dello studio, spiegano Olson e Patz, è che la protezione della foresta tropicale può proteggere la salute umana molto più di quanto si pensasse. “Le pratiche di gestione del territorio possono permettere interventi utili a ridurre i fattori di rischio malaria”.

Patz e Olson ritengono che il nuovo lavoro fornisca un modello che potrebbe essere utilizzato per rintracciare spazialmente fattori di rischio ambientale legati all’incidenza della malaria, che infetta circa 500.000 brasiliani ogni anno. “La tecnologia c’è. I dati sanitari sono a disposizione. Se dotati di semplici i telefoni cellulari, gli ambulatori sparsi in ogni angolo del paese potrebbero raccogliere dati per l’intera regione amazzonica”. Lo studio è stato finanziato dalla National Aeronautics and Space Administration.

Salva le Foreste http://www.salvaleforeste.it
Il sito dell’Università del Wisconsin http://www.news.wisc.edu/18173

SCHIAVI DI ABRUZZO, ARRIVA LA FESTA DELLA BIRRA E DELLA MUSICA INDIPENDENTE

Novità quest’anno nel centro dell’Alto Vastese. Non solo birra, spazio alla musica indipendente.

Ritorna il consueto e imperdibile appuntamento con la Festa della Birra a Schiavi di Abruzzo. Il piccolo comune nei giorni 25, 26 e 27 giugno si animerà per un nuovo appuntamento che riguarda tutta la comunità.  La rassegna ‘Schiavi della Musica’ vi aspetta per trascorrere 3 giorni di puro divertimento. Piazza Caduti d’Ungheria si trasformerà nella sede ideale per socializzare, bere birra ed ascoltare musica. L’apertura degli stand è prevista per le ore 19, l’inizio dei concerti invece alle ore 21.
Ed è proprio la musica in questa edizione 2010 l’elemento nuovo. Infatti sul palco allestito in piazza si alterneranno 5 importanti gruppi del panorama musicale indipendente: INSOLITO CLAN, ENRICO PEZZA, IL DISORDINE DELLE COSE, EVA MON AMOUR E NOBRAINO.
Il 25 giugno si esibirà il gruppo Insolito Clan con le loro musiche folkeggianti, dagli arrangiamenti molto curati e ricercati e dai testi che strappano spesso ben più di un sorriso.
Il 26 sarà la volta di Enrico Pezza, giovane cantautore impegnato ciociaro, con lo sguardo disincantato ma poetico e de Il Disordine delle Cose, band piemontese che non propone solo musica ma “dipinge” usando una tavolozza di note e più stili insieme, in grado di “colorare” un’atmosfera che cattura l’ascoltatore come avviene per un buon osservatore nei confronti di un quadro ricco di messaggi. Chiudono il 27 gli Eva Mon Amour, trio romano le cui sonorità si aprono verso generi diversi, dal pop fino al rock a tratti venato di psichedelia passando per il blues, e i Nobraino con la passione per il gioco che hanno trasportato nella loro musica sotto forma di una grande autoironia e voglia di divertirsi, un atteggiamento quasi da “non musicisti” che li porta a non prendersi troppo sul serio e a portare all’esasperazione l’immagine delle rock star. Non mancate quindi all’appuntamento dell’edizione 2010 della Festa della Birra e della Musica Indipendente. Schiavi di Abruzzo vi aspetta.

Info: schiavidellamusica@gmail.com www.myspace.com/schiavidellamusica

Il Piano PAI , non è una patatina. E’ … buonsenso.

Nell’ormai lontano aprile 2008 arrivò in Giunta una delibera che aveva come oggetto il Piano di Assetto Idrogeologico. Nello specifico “Recepimento della trasposizione delle scarpate, in esecuzione delle disposizioni del PAI approvato dal Consiglio Regionale Abruzzo con Delibera n.94/7 del 29.01.2008. Tutti presenti, ad esclusione dell’Assessore all’Urbanistica, la Giunta approvò la delibera con voto “unanime e palese”. L’assenza dell’Assessore al ramo all’epoca non mi apparve come un peccato mortale, anche se mi sembrò alquanto strano non aspettare la presenza di chi aveva il compito di occuparsi personalmente dell’atto amministrativo oggetto di “recepimento”.
A dicembre 2008 (precisamente il giorno 3) giunse in Giunta una Delibera (n. 466 del Reg.) che aveva per titolo: Piano stralcio di bacino per assetto idrogeologico – Proposta riduzione perimetrazione – Ditta: MIDAL SRL.
Nel documentarmi notai una discordanza tra quanto deciso in precedenza e la richiesta della suddetta Ditta.
Solo in questi giorni, con parole adatte, Massimo Desiati, al tempo Assessore regionale al Territorio ed Ambiente della Regione Abruzzo, ha messo a fuoco il mio pensiero di allora. A cosa è servito il Piano di assetto idrogeologico se, poi, arriva non la “mano” ma addirittura il solo “dito di Dio” ad indicare che quel preciso terreno, proprio quello e non gli altri attorno, “miracolosamente”, non è più franoso ma è diventato fermo, sicuro, stabile, solido?!
Mi posi però così tanto il problema che fui assente in quella data. Fui assente poiché l’assenza era l’unico modo per essere contrario a certe scelte.
Nel mese di maggio 2009, esattamente il giorno 5, di delibere come quella sopra citata, ne arrivarono bel tre. Tra queste (n.174,175 e 175 del reg.) una descriveva come non pericolosa o quantomeno non pericolosa come riportato sul piano recepito, un terreno adiacente ad un altro che ben conoscevo. Su quest’ultimo c’era un fabbricato che più volte è franato ed è stato ricostruito (Per la cronaca ora non esiste più). Ricordo diverse discussioni su questo argomento.
Da una prima e superficiale occhiata a queste delibere, sembra che io sia presente, salvo poi leggere in seconda pagina, che mi sono assentato. Questo mio comportamento di allora, non era dettato da motivazioni politiche, come magari l’assenza dell’Assessore all’Urbanistica alla prima delibera, può far pensare. Era dettato dal buon senso, quel buonsenso che ti fa considerare: “Se abbiamo approvato un vincolo, a che serve poi liberare chi ne fa richiesta da questo?” E poi: “Come è possibile che quel terreno sia “diverso” rispetto al confinante?” (guarda caso proprio quello contiguo a quello che conoscevo mi doveva capitare!).
Ho visto dagli atti poi, che altre delibere sono state approvate senza che questo buon senso sia stato adoperato, la delibera n.357/09 e la 96/10. In questi ultimi casi la Giunta ha votato “con voti favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge”. Io tuttavia non facevo più parte della Giunta Municipale. Al mio sostituto quindi il compito di giustificare il “suo” voto favorevole.
Il problema inerente il Piano di Assetto Idrogeologico, è serio e non è affrontabile solo con argomentazioni sentimentali o battute. Il problema è tecnico e va affrontato tecnicamente, con tutte le responsabilità che questa “parola” genera.

L’Agenda Nera della Seconda Repubblica

Legge “bavaglio”, approvata la fiducia al Senato Il Pd esce dall’Aula: comincia massacro della libertà Napolitano: a vanvera gli inviti a non firmare

L Unità.it
Il governo incassa la fiducia al ddl intercettazioni che ora passa alla Camera per l’approvazione. Proteste dell’opposizione: l’Italia dei Valori occupa l’Aula di Palazzo Madama poi vota contro. Il Pd abbandona l’Aula: «Qui comincia il massacro della libertà».

Il governo ha ottenuto dunque la fiducia al Senato sul disegno di legge che limita l’uso delle intercettazioni telefoniche nelle indagini e proibisce la loro pubblicazione nei media. La fiducia ha ottenuto 164 sì, 25 no e zero astenuti. Con questo voto il provvedimento si intende approvato dal Senato.

Il Pd non ha partecipato alla votazione, sia pure con alcune defezioni, in polemica con una legge che ha definito «liberticida», in una giornata di grande agitazione al Senato, che aveva visto in precedenza l’espulsione dall’aula dei senatori dell’Italia dei Valori, anch’essi contrari al ddl, perché occupavano i banchi riservati al governo. Anche i sette senatori a vita non hanno partecipato al voto.
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