Barbari...

...ebbene si, siamo barbari e barbari vogliamo rimanere; ci fa onore. Saremo noi a ringiovanire il mondo. Il mondo di oggi è prossimo alla fine e il nostro solo compito è saccheggiarlo!

Tutti al Mare

Vasto, per le tue vacanze al mare

il più bel golfo di tutto l'Adriatico

Chi sarà il nuovo Sindaco di Vasto?

Su Qui quotidiano del 6 maggio 2008, Davide D’Alessandro nella sua rubrica “l’opinione” si diceva pronto a dare il nome del futuro Sindaco di Vasto e quale slogan sarà il leitmotiv della campagna elettorale.

Anche noi della L.A.B. pensiamo di conoscere chi sarà l’uomo che si accomoderà nella stanza dei bottoni, ma non lo diciamo per scaramanzia… Quanto allo slogan, buttiamo lì un “Vasto cambia…Seriamente”

Comunque sia, siamo curiosi di sapere cosa pensa il popolo della rete vastese, quali sono i personaggi più stimati e su quale, tra i nostri concittadini, penderà l’arduo compito del “cambiamento”.

Chi vorresti fosse il nuovo Sindaco della Città del Vasto?
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Nicola D’Adamo sui termovalorizzatori

Sono 4 i motivi che mi portano ad essere d’accordo per la costruzione di “termovalorizzatori” in Abruzzo, e se necessario anche nella nostra zona.

  1. Dobbiamo metterci in testa che NOI produciamo rifiuti e NOI li dobbiamo smaltire, non altri. Possiamo scegliere in che modo smaltirli, ma sul luogo credo ci sia poco da discutere: è la nostra regione.
  2. Condivido l’idea del termovalorizzatore (“inceneritore con recupero energetico”) perché sono convinto che gli impianti di ultima generazione hanno limitato al massimo i rischi. In più l’inceneritore oggi non brucia tutto perché la raccolta differenziata va comunque fatta. Infine, ricavare dallo smaltimento un po’ di energia non fa certamente male al Paese.
  3. L’idea è anche rafforzata dal fatto che i paesi più industrializzati a forte densità abitativa usano già i termovalorizzatori. Per esempio il Giappone brucia il 75% dei rifiuti, la Danimarca il 65%, la Svezia il 55%, la Germania e la Francia il 40%, …l’Italia il 7,2%. Se gli altri paesi hanno scelto questa strada, forse è la più percorribile.
  4. Sul rischio di tumori a chi vive nei pressi degli inceneritori sono confortato da studi scientifici di molti istituti specializzati. Ce n’è uno in particolare della London School of Hygiene (University of London), che esclude tale possibilità. E’ una ricerca seria condotta per 13 anni su 14 milioni di abitanti che vivono in un raggio di 5 miglia di distanza dagli inceneritori (alcuni dei quali molto vecchi).

Questo è quello che penso io. Farei solo una migliore valutazione sul numero dei termovalorizzatori: 3 in Abruzzo mi sembrano troppi, datosi che per esempio a Barcellona ce n’è uno solo per 2 milioni di abitanti!

Su questo argomento ovviamente ci sono opinioni diverse in città. Io spero solo che chi interviene per dire No, dica pure qual’è la sua soluzione alternativa. Tenendo conto della realtà e dei bilanci.

Nicola D’Adamo
Consigliere Comunale (PD)

Spettacolo e teatro per le scuole

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EVENTI nasce nell’anno 1995. Frutto di esperienze accumulate in anni di teatro, animazione, musica ed organizzazione di spettacoli, si impone subito nel mercato dell’intrattenimento come una risorsa di idee ed originalità nelle proposte presentate.

In dieci anni di storia hanno lavorato per ogni tipo di utenza e clientela: amministrazioni comunali, aziende, enti, villaggi, privati. Oggi EVENTI sta realizzando la prima rete di agenzie di spettacolo in Italia.

Da pochissimo è aperta la nuova sede di Pescara, gestita da Claudia e Franca che ci inviano il loro programma per le scuole visionabile con il link in basso.
Materiale Eventi

Progetto “La costa dei Trabocchi”

“La costa dei trabocchi”: Interessante progetto ambientale della Scuola media di Cupello

La regione Abruzzo, assessorato all’ambiente, ha finanziato il progetto “ La costa dei trabocchi” scelto tra quelli proposti dal C.E.A. “ Giglio di mare”, rendendo così possibile la realizzazione del percorso progettuale da parte della Scuola Secondaria di primo grado “ Don Nicola Saraceni” di Cupello.
Il Dirigente Scolastico, dott. Gaetano Fuiano, ha sottolineato la valida collaborazione della Prof.ssa Gemma Di Nardo e della Prof.ssa Rosalba Viola che hanno guidato le diverse attività previste.
Il progetto destinato ai ragazzi di prima media ha suscitato vivo interesse non solo negli alunni ma anche nelle famiglie. La bellezza del paesaggio e la riscoperta della nostra storia, delle tradizioni e degli antichi sapori, hanno aiutato a comprendere ed apprezzare il patrimonio di cui disponiamo donatoci dai nostri padri e dal lavoro di quanti ci hanno preceduto. Tale patrimonio è da custodire e da valorizzare. L’attività è stata svolta mediante la presentazione del percorso in aula, visite guidate nel tratto di costa vastese e laboratorio ittico-gastronomico. I ragazzi hanno realizzato foto, poesie, canzoni, modellini di trabocchi, gli elaborati saranno esposti in una mostra che si realizzerà a fine anno scolastico.
Il dirigente scolastico ha sottolineato l’impegno dei docenti che hanno profuso le migliori energie per rendere significativo il percorso formativo vissuto dai ragazzi, desidera ringraziare la Regione Abruzzo, il C.E.A. di Vasto, il Sindaco di Cupello ed in particolare le famiglie e l’intero corpo docente.

dott. Gaetano Fuiano

Vasto news

Oggi su Vasto il sole regna sovrano. A Punta Penna il “rospo” è andato via, e la gente gode del primo sole. Purtroppo da segnalare la distruzione dei cartelli “fate l’ amore ma non sporcate”, ad opera di qualche idiota, e la situazione della spiaggia, che va pulita al più presto, essendo piena di rami e tronchi portati dalla corrente.
In Città invece le solite polemiche. I vigili non vogliono fare servizio notturno, le recinzioni restano, le buche aumentano, un’ altra manifestazione (Enotria, Gabriele Cerulli lo segnala da un mese, n.d.r.) è stata annullata, i commercianti si rifiutano di pagare la Tarsu, che a loro è stata aumentata del 45%.
Da segnalare l’ intervento dell’ Assessore Anna Suriani a difesa dell’ amministrazione, che a nome del suo partito la Sinistra Democratica (partito aggiungerei con meno iscritti della L.A.B., non a Vasto, ma forse in tutta Italia n.d.r.), sottolinea come le ordinanze per la rimozioni delle recinzioni devono essere rispettate, almeno che qualcuno non voglia difendere gli interessi di qualche amico, facendo finta di non sapere chi sono gli amici che non vogliono si tocchino le recinzioni, e facendo finta di non sapere che lei ha la possibilità di far togliere le recinzioni in 2/3 ore.

Il Parco della Costa Teatina a giorni diventerà un nuovo problema di Lapenna e soci. Sembra che in questa amministrazione non esista un ambientalista, e dopo il rifiuto del WWF locale di firmare un documento per l’ adesione di Vasto alla perimetrazione fatta dalla regione, ora non si trovano consiglieri di maggioranza (oltre a Smargiassi n.d.r.) disposti  (almeno…) a parlare dell’ idea del Parco…

Berlusconi IV°

Stasera alle 17:30 il nuovo Governo aveva giurato e stava posando per la “foto di famiglia”.
Nel seguente ordine, dopo il neo Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, hanno giurato 21 ministri, i primi 9 senza portafogli.
1-Elio Vito- Ministro per i rapporti con il parlamento
2-Umberto Bossi-Ministro alle Riforme
3-Roberto Carderoli- Ministro alla Semplificazione, o delegiferazione
4-Raffaele Fitto-Ministro ai rapporti con le Regioni
5-Maria Rosaria carfagna-Ministro alle pari opportunità
6-Andrea Ronchi-Ministro alle politiche comunitarie
7-Renato Brunetta-Ministroalla pubblica amministrazione
8-Gianfranco Rotondi-Ministro per l’ attuazione del programma
9-Giorgia Meloni-Ministro alle politiche giovanili
10-Franco Frattini-Ministro degli Esteri
11-Roberto Maroni-Ministro degli Interni
12-Angelino Alfano-Ministro della Giustizia
13-Ignazio La Russa-Ministro della Difesa
14-Giulio Tremonti-Ministro dell’ Economia
15-Claudio Scajola-Ministro allo sviluppo economico
16-Luca Zaia-Ministro dell’ Agricoltura
17-Stefania Prestigiacomo-Ministro dell’ Ambiente
18-Altero Matteoli-Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
19-Maurizio Saccani-Ministro addetto al Lavoro, Salute e Politiche Sociali
20-Mariastella Gelmini-Ministro dell’ Università, dell’ Istruzione e della Ricerca
21-Sandro Bondi-Ministro dei Beni Culturali

…sull’ altra sponda Veltroni sta preparando il Governo Ombra. La farsa supera la realtà. Si parla di Fassino Ministro ombra ali Esteri, e di Rutelli Ministro ombra ai Beni Culturali. Anche Walter tra qualche giorno farà prestare giuramento ai suoi Ministri ombra davanti ad un Presidente della Repubblica Ombra, magari durante una seduta spiritica…

Trentennale della morte di Aldo Moro

Domani 9 maggio 2008, oltre a Peppino Impastato bisogna ricordare un ‘ altra persona morta per amore delle proprie idee, Aldo Moro.

Dal libro “Abbiamo ucciso Aldo Moro” di Emmanuel Amara, libro contenente l’ intervista a Steve Pieczenik, abbiamo copiato dei piccoli passi del libro…

(…) Raniero La Valle, ex Senatore e membro della Commissione d’ inchiesta sul caso Moro, sottolinea (…) “era un momento chiave per la sopravvivenza dell’ Italia. Da una parte, c’ era un enorme bisogno di espressione e di libertà, e questo provocava tensione nel paese. Dall’ altro c’ erano coloro che opponevano resistenza ai cambiamenti in atto nella società attraverso quella che è stata definita la “strategia della tensione”. Del resto, molti degli attentati commessi all’ epoca erano stati provocati da coloro che avversavano la politica delle riforme”. (…) Elio Rosati fu deputato della Democrazia Cristiana. (…) “Moro (…) era una persona aperta al dialogo, Disponibile alla discussione”. (…) Ma quest’ uomo acuto ed estremamente colto non voleva essere descritto come un politico di sinistra. Francesco Cossiga, che l’ ha conosciuto bene, lo descrive come: “non un socialista nè un comunista, come in qualche modo è stato definito, ma semplicemente un cattolico sociale. Aldo Moro aveva un senso particolarmente acuto della Storia e ci spiegava che che spesso era necessario imprimerle un’ accelerazione per farla avanzare. E in quell’ epoca caratterizzata da agitazioni sociali, per farla avanzare la Storia bisognava trovare una soluzione con il Partito Comunista Italiano. Ai suoi occhi era l’ unico modo per far uscire il paese dalla crisi economica e delle istituzioni politiche”. (…) Alla fine del 1976 il paese è alla ricerca di una maggioranza stabile che possa rimetterlo in carreggiata. E’ in quel momento che tutti si rivolgono ad Aldo Moro. Il suo obbiettivo è trovare e concludere un accordo con il Partito Comunista. Elio Rosati ha seguito passo dopo passo questo tentativo: “Moro aveva riunito i gruppi dei rappresentanti della Dc della camera e del senato per annunciare loro la sua intenzione di intavolare una discussione con il Pci , per offrire al suo paese l’ opportunità di essere nuovamente governato così da poter finalmente uscire dalla crisi. Considero il discorso che egli pronunciò in quell’ occasione il suo testamento politico”. (…)

Post alla memoria.2.

I soci L.A.B. possono leggere il libro di Amara prendendolo in prestito dalla biblioteca della L.A.B.

Peppino Impastato

La notte tra l’ 8 ed il 9 maggio 1978 Peppino Impastato fu ucciso, perchè tramite una radio locale, Radio Aut, osò sfidare il Boss mafioso Badalamenti.
Post alla memoria.
Info su:
http://www.peppinoimpastato.com/

FACCIAMOCI SENTIRE!

Riceviamo da Giulio Larosa e pubblichiamo

Le elezioni sono passate, le cattive abitudini no. I nostri
rappresentanti eletti non danno alcun cenno di risposta, positiva o
negativa, alle richieste di modifica della norma regionale che
impedira’ lo svolgimento di qualsiasi referendum come minimo fino al
2011. Facciamoci sentire! L’ appello e il punto della situazione alla
pagina Abruzzoinmovimento del sito
http://www.beepworld.it/members/duesicilieabruzzo/

OMAGGIO A FRANCESCO PAOLO TOSTI

Musica presso l’Agenzia per la promozione culturale

E’ in programma, per Venerdì 9 Maggio 2008,alle ore 17, presso l’Agenzia per la promozione culturale in Via Michetti, 63,a Vasto, una manifestazione musicale dal titolo “Omaggio a Francesco Paolo Tosti”,organizzata da Francesco Paolo Sorgente, in collaborazione con i Lions, L’Associazione Culturale Sofia, la Scuola Civica Musicale “F. Ritucci Chinni” di Vasto e l’Associazione Italiana per la Direzione del Personale.
Ad esibirsi, saranno Adriano Paolini, docente presso il conservatorio “V. Giordano” di Foggia e la Scuola Civica Musicale di Vasto, al pianoforte, Anna Marchesani, soprano, Paola Martella, soprano e Rosa Anna Fiore, mezzosoprano. A presentare la serata musicale, sarà Maria Grazia Pezzato.
Le melodie di Francesco Paolo Tosti, noto compositore italiano, nato ad Ortona,animeranno il Venerdì pomeriggio grazie anche allo staff di “Dolci melodie”, l’Agenzia per la promozione culturale, l’Università delle tre età, l’Istituto Nazionale Tostiano, QUIquotidiano e Polvere di Stelle.

L’ingresso, è completamente gratuito.

Associazione Culturale Sofia
associazioneculturalesofia@yahoo.it

Domenica 11 Maggio mostra mercato a Pollutri

POLLUTRI ALTRE 80 EPOSITORI PER LA VETRINA… “FIERA DI SAN NICOLA”

Va in scena a Pollutri, la seconda domenica di maggio, quella successiva alla festa del Patrono San Nicola, (1°domenica del mese)  la mostra mercato promossa dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione dell’associazione Agorà che riunisce gli esercenti del commercio su aree pubbliche del pescarese. Teatro dell’iniziativa sarà il Centro Storico del paese, dove oltre 80 stand (attività commerciali locali più ambulanti forestieri), si snoderanno da via della Chiesa e via Roma passando per il C.so G.Paolo.II° e Piazza G.Paolo.I° attraversando tutta via G.Marconi.
La rassegna espositiva ad ingresso gratuito è aperta con orario continuato per l’intera giornata di DOMENICA 11 MAGGIO dalle ore 8:30 alle ore 20:00.
Il mio intento quest’anno è quello di far sviluppare un percorso tematico che terrà conto delle tipologie dei prodotti espositivi e della riscoperta di alcuni prodotti tipici e tradizioni locali, per questo ho invitato ad esporre anche le due cantine pollutresi, oltre e tutte le altre attività presenti,  e ho chiesto al Parroco Don Giuliano Manzi e all’ultimo Comitato Festa S.Nicola di dare la disponibilità a tenere aperta la Casa del Santo e ad accogliere quanti ne vorranno sicuramente fare visita.
Inoltre l’Esposizione sarà anche portatrice sana di solidarietà, infatti la G.C. ha esonerato tutti i partecipanti dal pagamento delle imposte locali, così a loro volta potranno contribuire volontariamente al finanziamento di due progetti benefici: la ricerca contro i tumori e la costruzione di pozzi in Tanzania.
Sono certo che questa giornata sarà una bella occasione di promozione, una “vetrina” appunto, per l’economia del comprensorio nonché un contributo per riscoprire e rendere più attraente il Centro cittadino.
Inoltre l’Amm.Com. ha patrocinato anche altri 3 avvenimenti importanti che il nostro piccolo paese ha l’onore di organizzare durante il mese di maggio (i primi 2 eventi si sono già svolti), questi sono:
il 1°MAGGIO ROCK (musica e natura - presso la R.N. Bosco di Don Venanzio)
LE FESTIVITA’ IN ONORE DEL PATRONO SAN NICOLA (2-3-4/05/2008)
IL 14° PELLEGRINAGGIO MARIANO DIOCESANO Pollutri-Miracoli (sabato 31).
Pollutri può così vantare un cartellone di appuntamenti di tutto rispetto, grazie soprattutto alla fattiva collaborazione di Associazioni e singoli Cittadini che ogni anno si adoperano con passione all’organizzazione dei suddetti eventi.

Un caloroso Grazie a tutti, sostenitori, partecipanti e visitatori.

il consigliere comunale
Giuseppe D’Attilio

Buongiorno Vasto

Avvisiamo i tanti turisti in arrivo che fortunatamente Vasto non è una Città aperta…

Potete venire a rilassarvi al mare tranquillamente senza il rischio di essere bombardati…

Turisti cari venite numerosi che a Vasto ci si diverte un sacco…

Scuola: domani sciopero nazionale

Domani sciopero, e quindi festa per gli studenti. Sciopereranno tutti, docenti, dirigenti e personale ATA.

Roma città aperta

E’ un film di Rossellini. Uno dei film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Non ho fatto l’ esame di Storia del Cinema, avendolo sostituito con quello di Storia della Musica moderna e contemporanea, ma come ogni italiano di cultura media, conosco il film, interpretato tra gli altri da Anna Magnani ed Aldo Fabrizi. Il film di Rossellini, che andò addirittura ad imporre un nuovo filone cinematografico definito Neorealismo, ha veramente poco di allegro, o di vacanziero. Penso sono pochi gli italiani che non conoscono la scena in cui Anna Magnani viene uccisa a colpi di mitra sotto gli occhi del figlio. Il film narra della storia di un prete, che insieme ai partigiani “resisteva” ai nazisti, nella Roma del 1943/44…

locandina-roma-citta-aperta.jpg

“Vasto città aperta”??? O mio Dio!!!

W Del Prete!!! Oggi per festeggiare la bandiera blu il nostro assessore (la “a” piccola è voluta) al turismo ha finalmente ha ammesso che Vasto sembra una Città in guerra.

Nell’ articolo di Piazzarossetti, che dopo riporto per farvi rendere bene conto di chi ci amministra, ha dichiarato una cosa che definire una caz…a è poco. Ha dichiarato una cosa paragonabile solo alla scritta che tempo fa Tommaso Coletti voleva far mettere all’ ingresso degli uffici di collocamento, ovvero “il lavoro rende liberi”.

Roma da Città aperta venne bombardata una cinquantina di volte…http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_aperta

Da http://www.piazzarossetti.it/notizie/articolo.asp?style=notizie&IDArticolo=16352
Il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Fee Italia ai comuni rivieraschi e agli approdi turistici è stato attribuito anche per il 2008 al Comune di Vasto. Continua a leggere…

“Porca miseria, perchè nessuno interviene?”

Comitato promotore Referendum regionali abrogativi

Responsabili: Pio Rapagnà e Giovanna Forti

Sede: Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi (TE)

Tel. 085-8944932 – 330-431480

DICHIARAZIONE DI PIO RAPAGNA’: ma che razza di Regione è diventata l’Abruzzo dove, pur essendo previsto dalla Costituzione e dallo Statuto, è materialmente impedito svolgere un normale referendum abrogativo, e in pochissimi si indignano?

Il titolo VII dello Statuto della Regione Abruzzo regolamenta i Referendum e la Legge Regionale n. 44 del 19 dicembre 2007 stabilisce le modalità di svolgimento dei due soli tipi di referendum proponibili, quello abrogativo e quello consultivo.

L’art. 76 dello Statuto, fissando i limiti del referendum abrogativo, stabilisce che “Il referendum non può essere tenuto nei sei mesi precedenti la scadenza del Consiglio regionale e nei sei mesi successivi alla elezione del Consiglio”, e l’art. 77, in merito agli obblighi del Comitato promotore, recita testualmente che “La richiesta di referendum abrogativo, formulata in modo chiaro ed omogeneo, è presentata dai soggetti legittimati al Collegio per le garanzie statutarie”.

La Legge Regionale n. 44 del 19 dicembre 2007, attuativa dei dettati statutari, inserisce invece una serie di “nuove e diverse” limitazioni, non contemplate dallo Statuto. Infatti essa ha previsto:

  • con l’art. 3, Comma 3, la seguente “diversa” definizione terminologica di limite di ammissibilità: L’iniziativa referendaria non può essere esercitata nei sei mesi precedenti la scadenza del Consiglio regionale e nei sei mesi successivi alla elezione del Consiglio regionale”.

  • con l’art. 13, Comma 1, in merito alla indizione del referendum si stabilisce che “I referendum abrogativi si svolgono in una tornata annuale. Il Presidente della Regione decreta entro il 15 marzo di ogni anno l’indizione dei referendum con riferimento alle deliberazioni di procedibilità e di ammissibilità pervenute entro il 15 febbraio, fissando la data di convocazione degli elettori in una domenica tra il 15 aprile ed il 30 giugno”.

  • con l’art. 16, relativo a “sospensione del referendum”, stabilisce che “Le operazioni e le attività regolate dal presente capo, relative alla indizione, allo svolgimento e alla proclamazione dei risultati, sono sospese (“anche”):

    c) nei tre mesi antecedenti e nei tre mesi successivi alla data fissata per le elezioni politiche o amministrative di almeno la metà dei Comuni o delle Province della Regione”.

Il Comitato, dovendo interpretare ed attenersi a queste “norme diaboliche e sibilline”, si è trovato sino ad ora e si troverà nei prossimi anni nelle seguente condizione materiale:

  • anno 2008 – elezioni politiche anticipate: i referendum eventualmente richiesti ed ammessi nel 2007 sarebbero stati “sospesi” e rinviati al 2009;

  • anno 2009 – elezioni amministrative provinciali: i referendum richiesti nel 2007 per il 2008 e rinviati al 2009 sarebbero di nuovo “sospesi e rinviati” al 2010, mentre quelli richiesti adesso anno 2008 per il 2009 sarebbero anch’essi “sospesi e rinviati” al 2010;

  • anno 2010 – elezioni regionali: tutti i referendum promossi nel 2007, nel 2008 e nel 2009 sarebbero tutti “sospesi e rinviati” al 2011, mentre nel 2010 non si potrebbe addirittura nemmeno raccogliere le firme nei sei mesi precedenti e sei successivi alle elezioni regionali.

Nel frattempo non è operativo il Collegio per le garanzie statutarie ed il Difensore Civico dichiara di non avere alcun potere in merito: allora, porca miseria, chi è che deve tutelare i diritti referendari dei Cittadini e del Comitato promotore?

Roseto degli Abruzzi, 7 maggio.2008

Amministrare per sostenere la Famiglia

Riceviamo da Massimo Desiati

fotoa.jpgPoiché mettere al mondo un figlio comporta notevoli conseguenze di carattere economico, è prioritario ed irrinunciabile attuare interventi integrativi di promozione e sostegno alla maternità, sia prima che dopo la nascita, con particolare riguardo alle situazioni di disagio, istituendo a tale scopo un fondo comunale. Una nuova politica sociale per la famiglia oggi appare indispensabile, soprattutto per quella monoreddito. Pertanto è necessario prevedere un contributo finalizzato alle “Azioni di sostegno alla natalità”, considerando le condizioni di vita all’interno delle famiglie e le condizioni di queste nell’ambiente sociale circostante.

Dovranno poter accedere al beneficio le famiglie residenti, composte da cittadini italiani, per i quali potranno essere erogati interventi così articolati:
- contributo prenatale attivato per la donna in difficoltà che si trova in stato di gravidanza;
- contributo post-natale almeno fino al compimento del 1° anno di vita del bambino;
- buono fruttifero vincolato per 16 anni.
- contributo alle donne prive di trattamento di maternità.

Potranno accedere al contributo i nuclei familiari con un reddito ISEE inferiore ad una determinata soglia e si dovrà stabilire una priorità nell’accesso ai benefici per le famiglie secondo la propria situazione reddituale. Per accedere alla prestazione dovrà essere necessaria una valutazione dei Servizi Sociali con la predisposizione di un progetto individualizzato, teso ad integrare le risorse istituzionali, personali e familiari. Nella valutazione dei servizi sociali occorrerà dare priorità a situazioni relative alle difficoltà socio economiche delle gestanti, alle situazioni di disagio socio ambientale che possono mettere a rischio il loro normale sviluppo psico-fisico e socio-culturale, alle Famiglie con un solo genitore, alle famiglie con presenza di minori disabili.

Sarà anche opportuno stabilire la possibilità di sostituire il contributo, qualora il tipo di intervento dovesse risultare più idoneo, con l’accesso gratuito a strutture e servizi comunali per l’infanzia. Anche la creazione di apposite istituzioni maternità ed infanzia, magari sovracomunali, con compiti di assistenza e aiuto alle famiglie numerose, alle mamme lavoratrici e alle donne sole con prole a carico e minori a rischio può essere ritenuto strumento idoneo per il necessario sostegno. Così come l’istituzione di un servizio gratuito di assistenza familiare all’infanzia per supportare a domicilio tutte le famiglie disagiate in cui la madre, non lavoratrice, sceglie di assistere in casa i propri bambini di età non superiore ai tre anni, prevedendo un’assistenza privilegiata per le mamme con due o più figli a carico.

Ci si rende conto della ristrettezza delle risorse finanziarie del Comune di Vasto, così come degli altri comuni italiani, ma la politica amministrativa è fatta di scelte e riteniamo che questo particolare aspetto della vita della nostra Comunità meriti una considerazione maggiore nella ripartizione delle risorse disponibili. Gli interventi proposti, poi, hanno quasi sempre una copertura finanziaria che deriva dalle disponibilità di bilancio dello Stato o della Regione, trasferite successivamente ai Comuni. A tal proposito appare opportuna un’azione nei confronti della Regione Abruzzo, affinché stabilisca misure congrue alle necessità rappresentate. Nel Bilancio regionale, l’apposito capitolo di spesa è il n° 71636, esso viene rimpinguato in virtù dei trasferimenti finalizzati stabiliti nella Finanziaria dello Stato. Il meccanismo appare, quindi, perverso, nel senso che, se in Finanziaria, non vengono predisposte risorse così destinate, i Comuni non hanno fondi per questo tipo di azione. Il pensiero va alle famigerate leggi “omnibus”, a quelle che stabiliscono finanziamenti alle associazioni di varia natura, a quelle che permettono l’assunzione di portaborse o i rimborsi spese per le trasferte e le altre prerogative dei Consiglieri. Non si vuol fare facile demagogia e populismo, basterebbe però morigerare e finalizzare le pur poche proprie risorse comunali e regionali per iniziare a dar risposta a quelle esigenze primarie a cui si faceva prima riferimento. Sarebbe un segnale per riavvicinare la parte più bisognosa della popolazione ai centri istituzionali di potere che sempre più mostrano, invece, di voler investire su grandi progettualità, indispensabili s’intenda, ma che troppo spesso restano inattuate in questi tempi di forte ristrettezza della finanza pubblica. Ogni singola comunità cittadina ha il dovere di porsi obiettivi possibili e riteniamo che quello su proposto ne sia esemplificazione e non necessiti, dopotutto, di enormi risorse finanziarie.

Massimo Desiati

“Mondo a colori” espone in Olanda

Mondo a ColoriDopo il successo della mostra “Sinergie”, tenutasi in una prestigiosa location milanese nei mesi scorsi, gli artisti del Laboratorio “Mondo a colori” di Vasto (CH) si preparano a vivere un’intensa esperienza espositiva in terra fiamminga. A partire dal 7 maggio le opere di Bruno Scafetta, Ettore Altieri e Paolo Dongu saranno ospitate dalla galleria “Flaman Art” di Eindhoven, per poi essere trasferite ad Amsterdam.
La “spedizione” nordeuropea segna una tappa importante nel percorso collaborativo
dei tre artisti abruzzesi, che da molti anni si occupano di didattica d’arte e dell’organizzazione di eventi culturali nell’ambito di “Mondo a colori”, associazione da sempre aperta ad interazioni volte a valorizzare il territorio di appartenenza, ma anche a sviluppare progetti di interesse nazionale e internazionale.

le torri di eolo

Si torna a parlare dell’eolico in mare.

torri eoliche in mare - da LifeGate

Fra i progetti proposti (da Il Sole 24 Ore del 6 maggio): la Effeventi propone un grande impianto di fronte alla costa di Termoli e Montenero di Bisaccia (Cambobasso), cittadina nota soprattutto perché vi è nato Antonio Di Pietro.
Il progetto di fronte alla costa di Termoli prevede la posa di “ventilatori” a circa cinque chilometri dalla spiaggia per una potenza complessiva di 162 megawatt (potrebbero essere 45 o 54 “mulini a vento” secondo la potenza di ogni singolo generatore). “Quali reazioni da chi vive a riva? Il caso del Molise è indicativo. Mentre le imprese turistiche della costa sembrano in parte a favore del progetto, il presidente della Regione, Michele Iorio, e i sindaci hanno protestato. La Fiba, neonata associazione di “balneatori” molisani aderente alla Confesercenti, chiede che il progetto provenga da un’azienda molisana e che gli utili rimangano in Molise e «siano reinvestiti per il territorio e per la popolazione. Inviamo pertanto l’amministrazione comunale di Termoli – afferma Pietro D’Andrea della Fiba – a prendere in esame tale ipotesi coinvolgendo gli imprenditori locali nella futura costruzione di una società mista». Invece Iorio afferma che il Governo regionale è deciso a mettere in campo ogni azione utile perché l’impianto eolico non si realizzi e si salvaguardi il futuro di un tratto di litorale molisano che il presidente della Regione ritiene di grande pregio ambientale e di sicura vocazione turistica”. (jacopo.giliberto@ilsole24ore.com)

Ecco: è questo il caso e il momento in cui popolazioni e propri rappresentanti devono chiaramente dire cosa desiderano o non vogliono sul proprio territorio. E perché non sia un No sterile da ‘anime belle’, ben consapevoli di quanto sia necessario per una vita decorosamente vissuta in un ambiente rispettato quanto utilizzato, si lascia che tecnici e tecnologie trovino le soluzioni  valide e rispettose di ogni esigenza, in uno sviluppo di uomo e ambiente veramente eco-sostenibile. Idee chiare e, soprattutto, manifestare la propria volontà con decisione, prima di ogni misfatto o possibile inciucio affaristico-amministrativo. Tanto più che, per restare all’eolico – ammesso che sia questa la via più efficace e più giusta di procurarsi la necessaria energia - c’è chi tecnicamente indica efficacemente altra e diversa ubicazione delle “torri di eolo”: l’eolico offshore.

“Nuova frontiera, il mare aperto. Stretto di Gibilterra, Bocche di Bonifacio, Sardegna, Sicilia, fino alle isole dell’Egeo …: sono queste le aree costiere che la mappa dei venti del Mediterraneo - realizzata dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) e dal  Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) - individua come più adatte ad accogliere. Gli impianti eolici offshore sono turbine a vento non impiantate su spiagge o montagne, ma verso il mare aperto: sistema ben visto anche dagli ambientalisti perché annulla l’impatto paesaggistico, e non interferisce con le rotte migratorie degli uccelli. I venti del mare, più intensi e meno turbolenti di quelli di terra, sono più vantaggiosi per produrre energia elettrica”. (in LifeGate.it)

L’uomo avrebbe questa capacità: di pensare prima di fare. Soprattutto il dovere di non giocare con le parole e con il prossimo (soprattutto quando si è in cerca di voti e preferenze, o quando si vuole giustificare il proprio tornaconto, personale e di gruppo). (GFP)

Ecco la squadra di D’Alfonso

Se interessa ecco la squadra del sindaco pescarese Luciano D’ alfonso

LUCIANO D’ALFONSO: Sindaco

CAMILLO D’ANGELO: Vice Sindaco

Ecco la nuova Giunta comunale di Pescara nominata oggi dal sindaco D’Alfonso che si è riservato di assegnare le deleghe nei prossimi giorni.

CAMILLO D’ANGELO: 60 anni, originario di Pescara, già direttore Agenzia INPS Montesilvano. Sposato, due figli.

In politica dal 1999, segretario di sezione Ds, eletto consigliere nel 2003 come Ds, è stato nominato assessore della prima Giunta D’Alfonso con deleghe all’Ecologia, Tributi, Bilancio e Innovazione. Rieletto nella lista del Partito Democratico.

ALBERTO BALDUCCI: 52 anni, originario di Pescara, impiegato di Poste Italiane Spa. Sposato, una figlia.

In politica dal 1985, eletto nel Consiglio della Circoscrizione 5 ex Ospedale nelle file della Dc fino al ’90. Dal ’90 al ’94 è stato Presidente del Consiglio di Quartiere; nel 1993 è stato rieletto presidente del Consiglio Circoscrizionale. Nel 1998 eletto Consigliere Comunale con i Popolari e nel 2003 eletto al Consiglio Comunale e poi nominato assessore della Giunta D’Alfonso con deleghe: Asili Nido Istruzione Edilizia Scolastica Case Popolari e Cimiteri.

VITTORIA D’INCECCO: 52 anni originaria di Pescara, medico di famiglia specialista in reumatologia, presso il consultorio di via Bovio e poi in ospedale come assistente di ruolo in Ortopedia e Pronto Soccorso, vincitrice di concorso, scelto di fare il medico di famiglia.

E’ entrata in politica seguendo l’esempio del padre, Giuseppe D’Incecco sindaco dal 1970 al 1973. Eletta consigliere comunale per la Dc nel 1985. Rieletta nel ’95 con il partito Popolare e nel 2003 con la Margherita. Durante l’amministrazione D’Alfonso, è stata nominata assessore ai Servizi Sociali e alla Famiglia. E’ stata tra i fondatori dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico, partito che la vede rieletta in Consiglio Comunale e neo parlamentare alla Camera dei Deputati.

ANTONIO BLASIOLI: 34 anni, nato a Pescara, è avvocato, lavora presso l’Ufficio di Coordinamento e Supporto della Direzione Riforme Istituzionali, Enti Locali, Controllo dell’Avvocatura Regionale. Sposato.

In politica da giovanissimo, è stato responsabile regionale Lavoro e Welfare della Sinistra Giovanile Abruzzo. Per cinque anni segretario della sezione Ds Grimau di Pescara. E’ la sua prima elezione in Consiglio Comunale, dov’è approdato nella lista del Pd di cui è il più giovane.

GIUSEPPE BRUNO: 47 anni originario di Napoli, residente a Pescara dove lavora come dipendente del Ministero dell’Economia, Agenzia delle Entrate. Sposato con due figli.

In politica dal 1984, fino al 1994 consigliere della Cirscoscrizione 1, San Donato con la Dc. Dal 1998 è Consigliere Comunale. Presidente della Prima Commissione Finanze e Bilancio, Programmazione Economia, Personale e Patrimonio dal ’98 al 2003. Nel 2003 è stato rieletto consigliere ed ha assolto alla funzione di capogruppo durante la passata legislatura. E’ stato rieletto in Consiglio Comunale nella lista Pescara Città Ponte.

ROBERTO DE CAMILLIS: 54 anni nato di Pescara. Sposato, due figli, dipendente regionale. Quest’anno festeggia i suoi 30 anni di attività politica, cominciata nel 1978 con la Dc di cui è stato segretario provinciale e organizzativo.

Nel 1994 è stato fondatore del Ccd, di cui è stato segretario regionale. Con la nascita dell’Udr, poi Udeur ne è stato segretario provinciale, vice segretario regionale e membro della direzione nazionale. Nella vita amministrativa del Comune è entrato nel 2003, come assessore esterno della Giunta D’Alfonso con la delega a Urp e Rapporti con le Commissioni consiliari, a cui uin seguito si è aggiunta quella ai Servizi demografici, Protezione civile e Rapporti con le Commissioni consiliari. E’ stato eletto in Consiglio Comunale nella lista Pescara Città Ponte.

SIMONA DI CARLO: 39 anni nata a Penne, madre di una bimba.

Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Teramo, esercita da dieci anni la professione di avvocato civilista con studio a Pescara, ma ha maturato anche una vasta esperienza nel settore turistico lavorando nella direzione di numerosi alberghi a Pescara e in provincia. Appassionata studiosa del Diritto, rappresenta la terza generazione di socialisti nella sua famiglia. E’ alla prima esperienza nel campo amministrativo.

MICHELE DI MARCO: 68 anni nato a Scafa, ma residente da sempre a Pescara, sposato, due figli.

Ex funzionario delle Poste Italiane Spa in cui ha rivestito vari incarichi di docenza e in Commissioni e Comitati interni, è inoltre consigliere del Comitato provinciale INPS, membro della Commissione Conciliazione per conflitti di lavoro presso la Direzione provinciale del Lavoro di Pescara, nonché operatore volontario in assistenza gratuita per contenziosi in materia di lavoro. E’ anche dirigente sindacale, una carica che riveste dal 1975. E’ stato eletto consigliere comunale nel 2003, ruolo rivestito come indipendente e a cui si è aggiunto quello di Presidente della Commissione Permanente ai Lavori Pubblici. E’ stato eletto Consigliere Comunale nella lista dell’Italia dei Valori.

PAOLA MARCHEGIANI: 57 anni di Pescara, medico, con specializzazione in igiene, medicina preventiva e anatomia, istologia patologica, titolare di uno dei primi laboratori di analisi cliniche nati in città. E’ sposata, ha tre figlie.

E’ stata presidente della Lega Italiana contro i Tumori, è stata presidente dell’associazione civica Amici di pescara, Pescara Nostra ed è tra i soci storici della sezione di Pescara di Italia Nostra. E’ entrata a far parte del Consiglio Comunale nel 2003 come indipendente nella Margherita. In Consiglio ha rivestito il ruolo di Presidente della Commissione Ambiente, membro della Commissione delle Pari Opportunità, di quella alla Sanità e Servizi Sociali e componente dell’Assemblea regionale del Pd.

CAMILLO SULPIZIO: 60 anni nato a Bucchianico, naturalizzato a Pescara dove vive dal ’72 è sposato, due figli.
Già dipendente ENI Spa in varie zone d’Italia. In politica dal 1980 nella Dc come consigliere presso la Circoscrizione n. 1 dove ha rivestito il ruolo di Presidente dal 1985 al 1993. Nell’ultimo mandato è stato scelto presidente con elezione diretta, carica rivestita dal 2003 al 2008. Alle amministrative è stato eletto Consigliere Comunale per l’Italia dei Valori.

Da www.tuttopescara.net

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